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	<title>Commenti per dariopulcini.it</title>
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	<description>&#34;Omnia sunt communia contraria sunt complementa&#34;</description>
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		<title>Commenti su Ci sono quelle persone&#8230; di Sonic M</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2011/08/ci-sono-quelle-persone/comment-page-1/#comment-1093</link>
		<dc:creator>Sonic M</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 15:30:06 +0000</pubDate>
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		<description>sono d´accordo con te al 100%, faber é veramente una di quelle scoperte che non puoi semplicemente archiviare come &quot;un cantante che ti piace&quot;, é veramente qualcosa che ti tocca nel profondo e sai che hai trovato qualcosa di veramente meraviglioso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono d´accordo con te al 100%, faber é veramente una di quelle scoperte che non puoi semplicemente archiviare come &#8220;un cantante che ti piace&#8221;, é veramente qualcosa che ti tocca nel profondo e sai che hai trovato qualcosa di veramente meraviglioso&#8230;</p>
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		<title>Commenti su Io sono comunista di CLAUDIO</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/12/io-sono-comunista/comment-page-1/#comment-1089</link>
		<dc:creator>CLAUDIO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 12:18:12 +0000</pubDate>
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		<description>Rivisitazione, secondo lamia ottica, di: IO SONO COMUNISTA

•	Io sono umano perché   è possibile un’ economia al servizio delle persone.
•	Io sono umano  perché sento compassione nel vedere le persone soffrire.
•	Io sono umano  perché credo fermamente nella possibilità di una società  più giusta.
•	Io sono umano perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
•	Io sono umano  perché credo fermamente che la felicità sia nell’uomo.
•	Io sono umano  perché credo che tutte le persone abbiano diritto di conoscersi e realizzarsi.
•	Io sono umano perché credo che dio abbia fatto una grande cosa chiamandomi alla vita.
•	Io sono umano  perché in ogni attimo possiamo trovare un’idea migliore.
•	Io sono umano perché vivo gli esseri umani come miei fratelli.
•	Io sono umano perché opero perché un giorno vi sia una sola umanità.
•	Io sono umano perché molte persone lavorano su se stesse x essere migliori.
•	Io sono umano perché amo la ricerca delle verità.
•	Io sono umano perché cerco una maggiore  realizzazione  per me e per gli altri.
•	Io sono umano perché sono x un mercato al servizio della persona.
•	Io sono umano perché cerco di modificare la mia vita per il bene dell’umanità.
•	Io sono umano perché le persone collaborino nella creazione una vera umanità.
•	Io sono umano perché mi è permesso sbagliare e imparare dai miei errori.
•	Io sono umano perché attraverso la vita cerco d’imparare ad amarmi e amare le persone.
•	Io sono umano perché tante  persone provano ad esserlo.
•	Io sono umano perché c’è chi dice di esserlo, ma ancora non lo è.
•	Io sono umano perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo diminuisca fino ad azzerarsi .
•	Io sono umano perché la mia mente e il mio cuore e le mie viscere mi dicono che lo sono.
•	Io sono umano perché allenandomi alla compassione e alla tolleranza con me stesso, possa poi averle nei confronti delle altre persone. 
•	Io sono umano perché l’umanità delle persone è  via di pace tra di esse.
•	Io sono umano perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è in parte anche mia.
•	Io sono umano perché non voglio aver potere, ma essere.
•	Io sono umano perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rivisitazione, secondo lamia ottica, di: IO SONO COMUNISTA</p>
<p>•	Io sono umano perché   è possibile un’ economia al servizio delle persone.<br />
•	Io sono umano  perché sento compassione nel vedere le persone soffrire.<br />
•	Io sono umano  perché credo fermamente nella possibilità di una società  più giusta.<br />
•	Io sono umano perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.<br />
•	Io sono umano  perché credo fermamente che la felicità sia nell’uomo.<br />
•	Io sono umano  perché credo che tutte le persone abbiano diritto di conoscersi e realizzarsi.<br />
•	Io sono umano perché credo che dio abbia fatto una grande cosa chiamandomi alla vita.<br />
•	Io sono umano  perché in ogni attimo possiamo trovare un’idea migliore.<br />
•	Io sono umano perché vivo gli esseri umani come miei fratelli.<br />
•	Io sono umano perché opero perché un giorno vi sia una sola umanità.<br />
•	Io sono umano perché molte persone lavorano su se stesse x essere migliori.<br />
•	Io sono umano perché amo la ricerca delle verità.<br />
•	Io sono umano perché cerco una maggiore  realizzazione  per me e per gli altri.<br />
•	Io sono umano perché sono x un mercato al servizio della persona.<br />
•	Io sono umano perché cerco di modificare la mia vita per il bene dell’umanità.<br />
•	Io sono umano perché le persone collaborino nella creazione una vera umanità.<br />
•	Io sono umano perché mi è permesso sbagliare e imparare dai miei errori.<br />
•	Io sono umano perché attraverso la vita cerco d’imparare ad amarmi e amare le persone.<br />
•	Io sono umano perché tante  persone provano ad esserlo.<br />
•	Io sono umano perché c’è chi dice di esserlo, ma ancora non lo è.<br />
•	Io sono umano perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo diminuisca fino ad azzerarsi .<br />
•	Io sono umano perché la mia mente e il mio cuore e le mie viscere mi dicono che lo sono.<br />
•	Io sono umano perché allenandomi alla compassione e alla tolleranza con me stesso, possa poi averle nei confronti delle altre persone.<br />
•	Io sono umano perché l’umanità delle persone è  via di pace tra di esse.<br />
•	Io sono umano perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è in parte anche mia.<br />
•	Io sono umano perché non voglio aver potere, ma essere.<br />
•	Io sono umano perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Io sono comunista di littlewhites</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/12/io-sono-comunista/comment-page-1/#comment-1071</link>
		<dc:creator>littlewhites</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 23:35:30 +0000</pubDate>
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		<description>perchè il comunismo è un sogno,
e chi non sogna non è comunista</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perchè il comunismo è un sogno,<br />
e chi non sogna non è comunista</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Io sono comunista di lorenzo</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/12/io-sono-comunista/comment-page-1/#comment-1069</link>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 17:01:49 +0000</pubDate>
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		<description>Anche io sarei comunista se non fosse per il fatto che oggi chi si dichiara comunista è buono solo a farsi le canne (per fortuna non tutti).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io sarei comunista se non fosse per il fatto che oggi chi si dichiara comunista è buono solo a farsi le canne (per fortuna non tutti).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Films di Mary77</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/films/comment-page-1/#comment-1067</link>
		<dc:creator>Mary77</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 21:21:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ogni stella rappresenta un nostro pensiero,
alza gli occhi al cielo!
chi vede solo nero...
chi vede l&#039;universo intero! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni stella rappresenta un nostro pensiero,<br />
alza gli occhi al cielo!<br />
chi vede solo nero&#8230;<br />
chi vede l&#8217;universo intero! <img src='http://www.dariopulcini.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Bilancio dello Stato Italiano di CARLO GENTILE</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/11/il-bilancio-dello-stato-italiano/comment-page-1/#comment-1013</link>
		<dc:creator>CARLO GENTILE</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 06:31:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/2007/11/21/il-bilancio-dello-stato-italiano/#comment-1013</guid>
		<description>Non vogliono risolvere la crisi o Noi non vogliamo risolvere la crisi

Tutti i giorni vengono diffuse notizie che non riguardano il miglioramento della vita dei cittadini.
L’unica informazione, oggi la più importante, sulla quale varrebbe la pena di aprire una discussione, non viene data.
E tutti, però, continuiamo a essere convinti che il problema italiano è costituito dall’enorme livello del Debito Pubblico.
Questa è una bugia, una incredibile bugia. Lo dimostra il fatto che nulla di concreto viene fatto per ridurlo. Anzi, ogni anno e da decenni, vengono fatte “manovre” di risparmio delle spese pubbliche, di tagli agli investimenti, e si sostiene che l’Europa ci impone parametri rigidi che costringono le nostre autorità a disporre manovre sempre più asfissianti. E, oggi, si comincia a tollerare che le imprese facciano il bello e il cattivo tempo nei confronti degli occupati e di coloro che cercano il primo lavoro.
Il Debito Pubblico non è il nostro handicap; esso va rimborsato. 
Se ne condivide l’affermazione ma nessuno dice come procedere e i giornalisti non danno notizia del suo ammontare tutti i giorni come invece danno notizia dell’andamento della borsa, della quotazione del dollaro e dell’euro, e delle continue beghe del teatrino politico italiano.
Anche i sindacati sono divisi e risultano sempre più assenti nella difesa del lavoro, proclamato come diritto dall’art. 1 della nostra Costituzione. In altre parole, l’Italia fondata sul lavoro non esiste.
Ciò detto, diciamo perché il Debito Pubblico non viene diminuito.
Se solo si avesse la preoccupazione di mostrare la volontà di volerlo fare, basterebbe applicare la direttiva europea che consente ad ogni Paese membro della Comunità di vendere una piccola parte delle riserve di oro destinando il ricavato direttamente al rimborso di una certa quantità di titoli di Stato.
Si dice, invece, che rimborsare i titoli di Stato significa mettere denaro in circolazione e procurare inflazione.
Queste sono due grandissime bugie oltre a tacere sul come esattamente si opererebbe.
Infatti, ogni Stato membro non può decidere autonomamente di immettere altro denaro in circolazione. E, quindi, non si tratta di immettere altro denaro.
Però si lascia intravedere lo spauracchio dell’inflazione. Ma l’inflazione nella Scienza Economica non esiste più come concetto. Infatti, si parla di inflazione perchè il denaro sta a rappresentare un bene, una certa quantità di un bene. E per secoli il denaro ha rappresentato oro oppure argento, detenuto dallo Stato. E non c’è bisogno di spiegazione per comprendere che se quel metallo prezioso è rappresentato da quella quantità di danaro, ogni aggiunta di denaro comporterebbe la rappresentazione di una minore quantità di oro o di argento, e tale diminuzione si chiama inflazione. Ma oggi, e dal 1976 in particolare per l’Italia, non esiste più alcun collegamento con l’oro. Cioè il denaro in circolazione è carta, semplicemente carta, sulla quale non è più scritto che la banca d’Italia si impegna a pagarlo.
Altrettanto non c’è bisogno di spiegare che non ci interessa conoscere tutti i giorni la quotazione dell’oro: è utile solo a chi fa commercio di oro, e non è utile nemmeno a chi vuole disfarsi del proprio oggetto prezioso in oro per tirare avanti.
Allora perché non si rimborsano i  titoli di Stato?
Se non ci fossero i titoli di Stato, cioè il Debito Pubblico, non vi sarebbero interessi che lo Stato italiano dovrebbe pagare e inserire nel proprio bilancio. Anzi, verrebbe mostrato di quanto le entrate dello Stato superano le uscite e tutti conoscerebbero quel quanto, che viene detto avanzo primario.
Allora, sbagliando, si potrebbe anche pensare che con quell’avanzo si potrebbe rimborsare una parte di debito. Ma non è così perché vi sarebbe ancora tanto debito pubblico sul quale occorre pagare gli interessi.
Allora perché non si rimborsano i titoli di Stato?
I titoli di Stato non esistono più materialmente, e non esistono più nemmeno i cosiddetti fissati bollati che certificano la sottoscrizione dei titoli di Stato. Esiste soltanto l’operazione effettuata tramite computer.
Allora perché non si fa la stessa operazione al contrario, cioè perché non si certifica la restituzione dei soldi agli ex sottoscrittori quando scadono i titoli da essi posseduti?
Si sarebbe potuto dire che tutti correrebbero in banca a ritirare i soldi rimborsati e così si procurerebbe inflazione. Ciò è falso perché sappiamo che l’inflazione non esiste più e perché, se aumentassero i prezzi, occorrerebbe dimostrare che tutti i beni avrebbero un’improvvisa impennata dei prezzi, ma, in ogni caso, sarebbe seguita da una loro stabilizzazione perché non vi sarebbero beni disponibili per tutti a qualsiasi prezzo.
Con calma si procederebbe a una scelta equilibrata sia di acquisti, sia di investimenti e sia di risparmi. Sostanzialmente gran parte di quei soldi rimborsati, rimanendo sul conto bancario, richiederebbero un tasso di interesse più alto del tasso zero che oggi danno le banche. Queste riprenderebbero a fare il loro mestiere, cioè comprare e vendere soldi. Perciò avendo comprato i soldi con quel tasso più alto, necessariamente, per pareggiare la spesa, dovrebbero procedere a venderli a un prezzo più alto. E ciò potrebbero fare esaminando con maggiore attenzione e professionalità le richieste di mutuo, così come le richieste di ampliamento di fidi delle imprese ed anche le richieste di fidi per nuove iniziative imprenditoriali. Certamente non escluderebbero di impiegare quei soldi investendoli in azioni o titoli di azione solide che distribuiscono utili di gestione.
E oltre alle maggiori entrate per lo Stato relative all’imposta che grava sugli interessi percepiti sui conti correnti, sia gli acquisti spontaneamente effettuati e sia l’impiego di danaro da parte delle banche avvierebbero l’aumento del prodotto interno lordo. In conclusione, il Debito Pubblico diminuisce e il PIL aumenta. I parametri europei sono rispettati e non c’è necessità di compiere più ogni anno le manovre economiche asfissianti.
Resterebbe da verificare la volontà politica di migliorare le condizioni di vita dei cittadini senza trascurare alcuna categoria.
Allora perché non si rimborsano i titoli di Stato?
Si potrebbe rispondere che non si ha la volontà di introdurre di nuovo il rapporto di conto corrente tra il ministero del Tesoro (oggi dell’economia e della Finanza) e la Banca d’Italia soppresso negli anni passati e sul quale il Tesoro poteva operare senza avere fondi momentaneamente perché poteva mancare una perfetta sincronizzazione tra il momento delle entrate e il momento delle uscite statali, ed anche si potrebbe rispondere che non si ha la volontà di impegnare a garanzia le riserve di oro.
Di fronte a questa volontà, v’è la volontà di non condividere che l’economia è cambiata e va governata diversamente da ieri.
Di fronte  a queste volontà è la risposta alla domanda perché non si rimborsano i titoli di Stato e c’è l’immobilismo dei cittadini che non si stancano di non farsi, o non se la sono mai posta, la domanda: “Ma, se ogni anno e da decenni, si fanno le manovre finanziarie e noi ci impoveriamo sempre di più e niente viene risolto, cosa faranno l’anno prossimo e noi come potremo andare avanti?”
È semplice: manca un nostro rappresentante oppure non facciamo convergere le nostre volontà (con la condivisione) sul rappresentante che ci convince col suo ragionamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vogliono risolvere la crisi o Noi non vogliamo risolvere la crisi</p>
<p>Tutti i giorni vengono diffuse notizie che non riguardano il miglioramento della vita dei cittadini.<br />
L’unica informazione, oggi la più importante, sulla quale varrebbe la pena di aprire una discussione, non viene data.<br />
E tutti, però, continuiamo a essere convinti che il problema italiano è costituito dall’enorme livello del Debito Pubblico.<br />
Questa è una bugia, una incredibile bugia. Lo dimostra il fatto che nulla di concreto viene fatto per ridurlo. Anzi, ogni anno e da decenni, vengono fatte “manovre” di risparmio delle spese pubbliche, di tagli agli investimenti, e si sostiene che l’Europa ci impone parametri rigidi che costringono le nostre autorità a disporre manovre sempre più asfissianti. E, oggi, si comincia a tollerare che le imprese facciano il bello e il cattivo tempo nei confronti degli occupati e di coloro che cercano il primo lavoro.<br />
Il Debito Pubblico non è il nostro handicap; esso va rimborsato.<br />
Se ne condivide l’affermazione ma nessuno dice come procedere e i giornalisti non danno notizia del suo ammontare tutti i giorni come invece danno notizia dell’andamento della borsa, della quotazione del dollaro e dell’euro, e delle continue beghe del teatrino politico italiano.<br />
Anche i sindacati sono divisi e risultano sempre più assenti nella difesa del lavoro, proclamato come diritto dall’art. 1 della nostra Costituzione. In altre parole, l’Italia fondata sul lavoro non esiste.<br />
Ciò detto, diciamo perché il Debito Pubblico non viene diminuito.<br />
Se solo si avesse la preoccupazione di mostrare la volontà di volerlo fare, basterebbe applicare la direttiva europea che consente ad ogni Paese membro della Comunità di vendere una piccola parte delle riserve di oro destinando il ricavato direttamente al rimborso di una certa quantità di titoli di Stato.<br />
Si dice, invece, che rimborsare i titoli di Stato significa mettere denaro in circolazione e procurare inflazione.<br />
Queste sono due grandissime bugie oltre a tacere sul come esattamente si opererebbe.<br />
Infatti, ogni Stato membro non può decidere autonomamente di immettere altro denaro in circolazione. E, quindi, non si tratta di immettere altro denaro.<br />
Però si lascia intravedere lo spauracchio dell’inflazione. Ma l’inflazione nella Scienza Economica non esiste più come concetto. Infatti, si parla di inflazione perchè il denaro sta a rappresentare un bene, una certa quantità di un bene. E per secoli il denaro ha rappresentato oro oppure argento, detenuto dallo Stato. E non c’è bisogno di spiegazione per comprendere che se quel metallo prezioso è rappresentato da quella quantità di danaro, ogni aggiunta di denaro comporterebbe la rappresentazione di una minore quantità di oro o di argento, e tale diminuzione si chiama inflazione. Ma oggi, e dal 1976 in particolare per l’Italia, non esiste più alcun collegamento con l’oro. Cioè il denaro in circolazione è carta, semplicemente carta, sulla quale non è più scritto che la banca d’Italia si impegna a pagarlo.<br />
Altrettanto non c’è bisogno di spiegare che non ci interessa conoscere tutti i giorni la quotazione dell’oro: è utile solo a chi fa commercio di oro, e non è utile nemmeno a chi vuole disfarsi del proprio oggetto prezioso in oro per tirare avanti.<br />
Allora perché non si rimborsano i  titoli di Stato?<br />
Se non ci fossero i titoli di Stato, cioè il Debito Pubblico, non vi sarebbero interessi che lo Stato italiano dovrebbe pagare e inserire nel proprio bilancio. Anzi, verrebbe mostrato di quanto le entrate dello Stato superano le uscite e tutti conoscerebbero quel quanto, che viene detto avanzo primario.<br />
Allora, sbagliando, si potrebbe anche pensare che con quell’avanzo si potrebbe rimborsare una parte di debito. Ma non è così perché vi sarebbe ancora tanto debito pubblico sul quale occorre pagare gli interessi.<br />
Allora perché non si rimborsano i titoli di Stato?<br />
I titoli di Stato non esistono più materialmente, e non esistono più nemmeno i cosiddetti fissati bollati che certificano la sottoscrizione dei titoli di Stato. Esiste soltanto l’operazione effettuata tramite computer.<br />
Allora perché non si fa la stessa operazione al contrario, cioè perché non si certifica la restituzione dei soldi agli ex sottoscrittori quando scadono i titoli da essi posseduti?<br />
Si sarebbe potuto dire che tutti correrebbero in banca a ritirare i soldi rimborsati e così si procurerebbe inflazione. Ciò è falso perché sappiamo che l’inflazione non esiste più e perché, se aumentassero i prezzi, occorrerebbe dimostrare che tutti i beni avrebbero un’improvvisa impennata dei prezzi, ma, in ogni caso, sarebbe seguita da una loro stabilizzazione perché non vi sarebbero beni disponibili per tutti a qualsiasi prezzo.<br />
Con calma si procederebbe a una scelta equilibrata sia di acquisti, sia di investimenti e sia di risparmi. Sostanzialmente gran parte di quei soldi rimborsati, rimanendo sul conto bancario, richiederebbero un tasso di interesse più alto del tasso zero che oggi danno le banche. Queste riprenderebbero a fare il loro mestiere, cioè comprare e vendere soldi. Perciò avendo comprato i soldi con quel tasso più alto, necessariamente, per pareggiare la spesa, dovrebbero procedere a venderli a un prezzo più alto. E ciò potrebbero fare esaminando con maggiore attenzione e professionalità le richieste di mutuo, così come le richieste di ampliamento di fidi delle imprese ed anche le richieste di fidi per nuove iniziative imprenditoriali. Certamente non escluderebbero di impiegare quei soldi investendoli in azioni o titoli di azione solide che distribuiscono utili di gestione.<br />
E oltre alle maggiori entrate per lo Stato relative all’imposta che grava sugli interessi percepiti sui conti correnti, sia gli acquisti spontaneamente effettuati e sia l’impiego di danaro da parte delle banche avvierebbero l’aumento del prodotto interno lordo. In conclusione, il Debito Pubblico diminuisce e il PIL aumenta. I parametri europei sono rispettati e non c’è necessità di compiere più ogni anno le manovre economiche asfissianti.<br />
Resterebbe da verificare la volontà politica di migliorare le condizioni di vita dei cittadini senza trascurare alcuna categoria.<br />
Allora perché non si rimborsano i titoli di Stato?<br />
Si potrebbe rispondere che non si ha la volontà di introdurre di nuovo il rapporto di conto corrente tra il ministero del Tesoro (oggi dell’economia e della Finanza) e la Banca d’Italia soppresso negli anni passati e sul quale il Tesoro poteva operare senza avere fondi momentaneamente perché poteva mancare una perfetta sincronizzazione tra il momento delle entrate e il momento delle uscite statali, ed anche si potrebbe rispondere che non si ha la volontà di impegnare a garanzia le riserve di oro.<br />
Di fronte a questa volontà, v’è la volontà di non condividere che l’economia è cambiata e va governata diversamente da ieri.<br />
Di fronte  a queste volontà è la risposta alla domanda perché non si rimborsano i titoli di Stato e c’è l’immobilismo dei cittadini che non si stancano di non farsi, o non se la sono mai posta, la domanda: “Ma, se ogni anno e da decenni, si fanno le manovre finanziarie e noi ci impoveriamo sempre di più e niente viene risolto, cosa faranno l’anno prossimo e noi come potremo andare avanti?”<br />
È semplice: manca un nostro rappresentante oppure non facciamo convergere le nostre volontà (con la condivisione) sul rappresentante che ci convince col suo ragionamento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Beppe Grillo e la verità rivoluzionaria di aaa</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/beppe-grillo-e-la-verita-rivoluzionaria/comment-page-1/#comment-983</link>
		<dc:creator>aaa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 18:01:56 +0000</pubDate>
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		<description>dell&#039;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?
dell&#039;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?
dell&#039;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dell&#8217;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?<br />
dell&#8217;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?<br />
dell&#8217;utri non è candidabile, che ci fa in Parlamento?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Beppe Grillo e la verità rivoluzionaria di aaa</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/beppe-grillo-e-la-verita-rivoluzionaria/comment-page-1/#comment-982</link>
		<dc:creator>aaa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 18:01:02 +0000</pubDate>
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		<description>giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi 
giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi 
giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi<br />
giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi<br />
giusto processo  =  grazia parlamentare a berlusconi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Salento di antonella vardanega</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/08/salento/comment-page-1/#comment-978</link>
		<dc:creator>antonella vardanega</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 22:40:27 +0000</pubDate>
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		<description>che note di mare e cielo e caldo, scaldano il cuore in questa fine di estate... vorrei ci fossero ancora molti giorni di vacanze.
Come stai Dario? penso che tu abbia passato delle belle vacanze, viste le foto! mi piace sempre dare un&#039;occhiata al tuo sito, sempre interessante... Ciao da Antonella ( compagna di Gigi, este, padova)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che note di mare e cielo e caldo, scaldano il cuore in questa fine di estate&#8230; vorrei ci fossero ancora molti giorni di vacanze.<br />
Come stai Dario? penso che tu abbia passato delle belle vacanze, viste le foto! mi piace sempre dare un&#8217;occhiata al tuo sito, sempre interessante&#8230; Ciao da Antonella ( compagna di Gigi, este, padova)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Io sono comunista di agatino giuffre</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/12/io-sono-comunista/comment-page-1/#comment-877</link>
		<dc:creator>agatino giuffre</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 15:06:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/2007/12/23/io-sono-comunista/#comment-877</guid>
		<description>perchè è l&#039;unica salvezza per tutta l&#039;umanità e per il nostro pianeta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perchè è l&#8217;unica salvezza per tutta l&#8217;umanità e per il nostro pianeta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera al popolo palestinese di dario</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/lettera-al-popolo-palestinese/comment-page-1/#comment-847</link>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 00:15:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=1096#comment-847</guid>
		<description>Ti ringrazio per le informazioni, mi sono molto utili per capire meglio la situazione palestinese e sono sicuro della tua buona fede. Però io non chiedo proprio al popolo palestinese di rinunciare a resistere, ma bensì di usare una strategia di resistenza diversa visto che tutte le altre in decenni hanno fallito. Ancora non hai risposto alla domanda fondamentale: cosa c&#039;è da perdere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio per le informazioni, mi sono molto utili per capire meglio la situazione palestinese e sono sicuro della tua buona fede. Però io non chiedo proprio al popolo palestinese di rinunciare a resistere, ma bensì di usare una strategia di resistenza diversa visto che tutte le altre in decenni hanno fallito. Ancora non hai risposto alla domanda fondamentale: cosa c&#8217;è da perdere?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera al popolo palestinese di boris</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/lettera-al-popolo-palestinese/comment-page-1/#comment-846</link>
		<dc:creator>boris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 20:12:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=1096#comment-846</guid>
		<description>Si, ho lavorato per molto tempo in un campo profughi dove giornalmente l&#039;esercito di occupazione israeliano arrestava qualcuno. Ogni amico aveva un familiare ucciso o in prigione... ogni famiglia una storia tragica di esilio e una chiave di una casa nella quale non potrà più tornare... 
Mi sembra davvero fuori luogo chiedere alle vittime di una pulizia etnica di rinunciare a una forma di resistenza, anziché chiedere al carnefice di fermare la mano sporca di sangue.
Ti consiglio il bel libro dello storico israeliano Ilan Pappe, La pulizia etnica della Palestina, Fazi editore. Comunque non voglio convincere nessuno... come dice il mio amico Said: basterebbe passare 4 giorni in un campo profughi e altri 4 in qualunque città israeliana per mettere realmente a fuoco la &quot;questione mediorientale&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, ho lavorato per molto tempo in un campo profughi dove giornalmente l&#8217;esercito di occupazione israeliano arrestava qualcuno. Ogni amico aveva un familiare ucciso o in prigione&#8230; ogni famiglia una storia tragica di esilio e una chiave di una casa nella quale non potrà più tornare&#8230;<br />
Mi sembra davvero fuori luogo chiedere alle vittime di una pulizia etnica di rinunciare a una forma di resistenza, anziché chiedere al carnefice di fermare la mano sporca di sangue.<br />
Ti consiglio il bel libro dello storico israeliano Ilan Pappe, La pulizia etnica della Palestina, Fazi editore. Comunque non voglio convincere nessuno&#8230; come dice il mio amico Said: basterebbe passare 4 giorni in un campo profughi e altri 4 in qualunque città israeliana per mettere realmente a fuoco la &#8220;questione mediorientale&#8221;.</p>
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	</item>
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		<title>Commenti su Lettera al popolo palestinese di dario</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/lettera-al-popolo-palestinese/comment-page-1/#comment-840</link>
		<dc:creator>dario</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 13:00:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Boris,
Ma tu sei vissuto in un campo profughi o hai avuto cari imprigionati o uccisi da una forza occupante? Ti chiedo ciò solo per capire il senso del tuo commento. Comunque ogni pratica violenta è violenta, che poi si possa disquisire se la violenza abbia o meno un senso, una possibilità di giustificazione, è altro conto. Ciò non toglie che la &quot;pratica resistente&quot; del popolo palestinese, ad oggi, non abbia portato risultati risolutivi in un conflitto che vede il popolo palestinese sempre più martoriato. Perché non provare altre modalità, cosa c&#039;è da perdere arrivati a questo punto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Boris,<br />
Ma tu sei vissuto in un campo profughi o hai avuto cari imprigionati o uccisi da una forza occupante? Ti chiedo ciò solo per capire il senso del tuo commento. Comunque ogni pratica violenta è violenta, che poi si possa disquisire se la violenza abbia o meno un senso, una possibilità di giustificazione, è altro conto. Ciò non toglie che la &#8220;pratica resistente&#8221; del popolo palestinese, ad oggi, non abbia portato risultati risolutivi in un conflitto che vede il popolo palestinese sempre più martoriato. Perché non provare altre modalità, cosa c&#8217;è da perdere arrivati a questo punto?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Commenti su Lettera al popolo palestinese di boris</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/06/lettera-al-popolo-palestinese/comment-page-1/#comment-839</link>
		<dc:creator>boris</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 11:50:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=1096#comment-839</guid>
		<description>belle parole per uno che non ha mai vissuto in un campo profughi, che non ha mai avuto un caro della propria famiglia imprigionato o ucciso da una forza occupante!!
Ogni pratica resistente che sovverta i meccanismi di oppressione è una pratica di libertà quindi non-violenta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>belle parole per uno che non ha mai vissuto in un campo profughi, che non ha mai avuto un caro della propria famiglia imprigionato o ucciso da una forza occupante!!<br />
Ogni pratica resistente che sovverta i meccanismi di oppressione è una pratica di libertà quindi non-violenta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eros e Afrodite di Red Ribbon</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/05/eros-e-afrodite/comment-page-1/#comment-831</link>
		<dc:creator>Red Ribbon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:28:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco che fai la notte...scrivi poesie! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco che fai la notte&#8230;scrivi poesie! <img src='http://www.dariopulcini.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le menzogne del potere 3: Obama e il sogno americano di Notizie dai blog su CoccoMan è il sogno "ammerigano"!</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2009/12/le-menzogne-del-potere-3-obama-e-il-sogno-americano/comment-page-1/#comment-825</link>
		<dc:creator>Notizie dai blog su CoccoMan è il sogno "ammerigano"!</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 20:45:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=776#comment-825</guid>
		<description>[...] al termine. E inaspettato è giunto anche il premio Nobel per la Pace, con lo blog: dariopulcini &#124; leggi l&#039;articolo             Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript.     Scrivi un [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] al termine. E inaspettato è giunto anche il premio Nobel per la Pace, con lo blog: dariopulcini | leggi l&#39;articolo             Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript.     Scrivi un [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Così come sto, così come sono di pipino breve</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2008/07/cosi-come-sto-cosi-come-sono/comment-page-1/#comment-796</link>
		<dc:creator>pipino breve</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 11:12:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=262#comment-796</guid>
		<description>Stai tranquillo, non essere pessimista. Come te, così come me, ne esistono ancora molti. Certo questa società &quot;liquida&quot;  ci sta portando verso luoghi &quot;altri&quot;.  E&#039; vero che la televisione ci vomita addosso il peggio del peggio e che la politica risponde a tono ma è anche vero che c&#039;è chi se ne rende ancora conto. Talvolta il narcotico non funziona.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stai tranquillo, non essere pessimista. Come te, così come me, ne esistono ancora molti. Certo questa società &#8220;liquida&#8221;  ci sta portando verso luoghi &#8220;altri&#8221;.  E&#8217; vero che la televisione ci vomita addosso il peggio del peggio e che la politica risponde a tono ma è anche vero che c&#8217;è chi se ne rende ancora conto. Talvolta il narcotico non funziona.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Io sono comunista di ele mare</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2007/12/io-sono-comunista/comment-page-1/#comment-741</link>
		<dc:creator>ele mare</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 21:30:17 +0000</pubDate>
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		<description>perché sono nata così e lo sono rimasta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perché sono nata così e lo sono rimasta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Bilancio dello Stato Italiano 2008 e 2009 di gigi</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/03/bilancio-dello-stato-italiano-2008-e-2009/comment-page-1/#comment-717</link>
		<dc:creator>gigi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 12:44:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=821#comment-717</guid>
		<description>Caro Dario,
tu sai per tutte le chiaccherate fatte da quando ci conosciamo, come io sia innamorato della politica e per quanto tempo io mi sia dedicato ad essa. Continuo a farlo, ma da un altro palcoscenico. Credo che quei conti che tu rappresenti prima o dopo saranno pagati e credo che la Grecia ci insegni da chi. I proletari o coloro che per natura ideale non si sono mai staccati da quella classe, saranno chiamati a porre rimedio sottraendo alla loro povertà risorse che li renderanno ancora più poveri. E&#039; il destino del capitalismo e della sua forma di barbarie fondata sullo sfruttamento dell&#039;uomo che ha chiuso con ogni senso di responsabilità su ogni altro uomo. Ricostruire una nuova relazione fra umani in cui conti il senso della collettività, il bene comune della comunità, l&#039;assunzione di responsabilità nei confronti degli altri e quindi di noi stessi è il compito che ci dobbiamo dare per superare l&#039;inevitabile senso di angoscia che ci creano i dati che eroicamente hai cercato nei meandri dei siti governativi. Erano nascosti perchè nulla vale quanto poter continuare a derubare indisturbati i veri sostenitori dello stato, quelli che pagano le tasse e vengono licenziati se non servono più nel percorso della produzione della merce.
Sai che da tempo penso che bisogna costruire una nuova economia, sganciata da quella dei furfanti e dei barbari, autonoma e capace di ricostruire il territorio interiore delle persone che vivono dell&#039;emozione che produce la speranza insita nel sentirsi partecipi di una comunità di persone gentili. Farsi carico degli altri facendo economia garantendo la dignità dell&#039;assunzione di responsabilità attraverso i propri acquisti. Garantire la vita agli altri e a sé stessi consumando criticamente all&#039;interno di una nostra filiera di produzione, distribuzione e consumo. Potremo così lasciare andare alla deriva, come era già scritto nel dna dell&#039;economia capitalista, quel sistema che con tanta precisione ci hai fatto capire imploderà sui suoi debiti.
Il mio campo di patate ha gettato le prime foglie dalla superfice del terreno, anche per quest&#039;anno avrò di che sfamarmi assieme ai miei cari.
Con un enorme affetto per l&#039;intera umanità,
Gigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Dario,<br />
tu sai per tutte le chiaccherate fatte da quando ci conosciamo, come io sia innamorato della politica e per quanto tempo io mi sia dedicato ad essa. Continuo a farlo, ma da un altro palcoscenico. Credo che quei conti che tu rappresenti prima o dopo saranno pagati e credo che la Grecia ci insegni da chi. I proletari o coloro che per natura ideale non si sono mai staccati da quella classe, saranno chiamati a porre rimedio sottraendo alla loro povertà risorse che li renderanno ancora più poveri. E&#8217; il destino del capitalismo e della sua forma di barbarie fondata sullo sfruttamento dell&#8217;uomo che ha chiuso con ogni senso di responsabilità su ogni altro uomo. Ricostruire una nuova relazione fra umani in cui conti il senso della collettività, il bene comune della comunità, l&#8217;assunzione di responsabilità nei confronti degli altri e quindi di noi stessi è il compito che ci dobbiamo dare per superare l&#8217;inevitabile senso di angoscia che ci creano i dati che eroicamente hai cercato nei meandri dei siti governativi. Erano nascosti perchè nulla vale quanto poter continuare a derubare indisturbati i veri sostenitori dello stato, quelli che pagano le tasse e vengono licenziati se non servono più nel percorso della produzione della merce.<br />
Sai che da tempo penso che bisogna costruire una nuova economia, sganciata da quella dei furfanti e dei barbari, autonoma e capace di ricostruire il territorio interiore delle persone che vivono dell&#8217;emozione che produce la speranza insita nel sentirsi partecipi di una comunità di persone gentili. Farsi carico degli altri facendo economia garantendo la dignità dell&#8217;assunzione di responsabilità attraverso i propri acquisti. Garantire la vita agli altri e a sé stessi consumando criticamente all&#8217;interno di una nostra filiera di produzione, distribuzione e consumo. Potremo così lasciare andare alla deriva, come era già scritto nel dna dell&#8217;economia capitalista, quel sistema che con tanta precisione ci hai fatto capire imploderà sui suoi debiti.<br />
Il mio campo di patate ha gettato le prime foglie dalla superfice del terreno, anche per quest&#8217;anno avrò di che sfamarmi assieme ai miei cari.<br />
Con un enorme affetto per l&#8217;intera umanità,<br />
Gigi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Veri eroi e falsi miti di oire f.</title>
		<link>http://www.dariopulcini.it/2010/02/veri-eroi-e-falsi-miti/comment-page-1/#comment-552</link>
		<dc:creator>oire f.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 18:02:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dariopulcini.it/?p=930#comment-552</guid>
		<description>wao! quale gioia constatare ke qualcuno sia sveglio!
ke qualcuno riesca ancora a sognare da sveglio!
in questa italia ke non si conosce + e si zombizza al galoppo!
parabens rapaz!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wao! quale gioia constatare ke qualcuno sia sveglio!<br />
ke qualcuno riesca ancora a sognare da sveglio!<br />
in questa italia ke non si conosce + e si zombizza al galoppo!<br />
parabens rapaz!</p>
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