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Umanesimo

La vita

A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.

John Lennon

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Ecologia Umanesimo

Beato il popolo che non ha bisogno di eroi

Alcune persone pensano di essere paladini dell’ambiente, della tutela degli animali, della difesa dei diritti degli esseri umani: eppure, per pulirsi in maniera ipocrita la coscienza, null’altro fanno se non adoprarsi per mitigare gli effetti (al solo fine vero di riempire il proprio ego di significato e tentare puerilmente di combattere le proprie pulsioni depressive) di un sistema disastroso, distorto, egoista, che non vogliono cambiare perché comporterebbe cambiare se stessi, le proprie abitudini, fare sacrifici veri, essere responsabili fino in fondo delle proprie azioni, iniziare a lottare per la verità, essere coerenti dall’inizio alla fine, armandosi di coraggio e iniziando ad essere esempio e modello per gli altri, a prescindere dalle critiche, dalle invidie, dalle cattiverie, dalla stupidità altrui. E quindi alla fine non fanno altro che continuare a dividere e a creare disarmonia, perché vogliono sentirsi meglio degli altri.

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Ambiente Umanesimo

Ritorniamo alla vita naturale

C’è una sorta di psicosi collettiva in molti di noi che viviamo gli spazi urbani, un’illusione che è diventata la nostra verità. Già iniziamo a subissare l’amministrazione capitolina, di cui faccio parte, di mails e messaggi per chiedere il taglio dell’erba nei parchi: non possiamo lasciare in pace queste povere piantine di poter crescere come vogliono. Pensiamo che un prato curato sia come il salotto di casa, però con le piastrelle verdi. Le manifestazioni dei giovani in tutto il mondo non sono sufficienti a far comprendere che stiamo uccidendo la vita sul pianeta a causa di visioni erronee, a causa dell’arroganza e dell’ignoranza con cui viviamo la nostra vita.

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Società

Bauman: l’amore liquido

Riporto un articolo scritto dalla giornalista Raffaella De Santis: è un’intervista al grande sociologo Zygmunt Bauman, che ci illumina sul senso dell’amore e sulla qualità delle relazioni oggi. Il prevalere del mercantilismo anche nelle emozioni ci sta rendendo aridi e tristi. Riscoprire il valore dell’amore profondo, da coltivare ogni giorno con impegno e dedizione perché sia duraturo, non solo è possibile, ma è la strada fondamentale per un’esistenza felice.

“Amarsi e rimanere insieme tutta la vita. Un tempo, qualche generazione fa, non solo era possibile, ma era la norma. Oggi, invece, è diventato una rarità, una scelta invidiabile o folle, a seconda dei punti di vista. Zygmunt Bauman sull’argomento è tornato più volte (lo fa anche nel suo ultimo libro Cose che abbiamo in comune, pubblicato da Laterza). I suoi lavori sono ricchi di considerazioni sul modo di vivere le relazioni: oggi siamo esposti a mille tentazioni e rimanere fedeli certo non è più scontato, ma diventa una maniera per sottrarre almeno i sentimenti al dissipamento rapido del consumo. Amore liquido, uscito nel 2003, partiva proprio da qui, dalla nostra lacerazione tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore autentico.

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Scritti e poesie Umanesimo

L’arte di riparare

L’arte di riparare è importante, oggi come non mai, forse come è sempre stato.
Perché le cose si rompono, le relazioni si rompono, per quanto ce ne possiamo prendere cura e per quanto possano essere resistenti. E nulla può tornare esattamente come era, una volta avvenuta la rottura.
Questo fa parte della natura di ogni cosa, anche se chi persegue il culto imperante e illusorio della forma cerca di propagandare il contrario, tramite una falsa, malsana, infantile idea di perfezione.
Il punto importante è saper riparare: nessuno può dire di non aver mai rotto un oggetto o una relazione, di non aver mai ferito.
Saper riparare è segno di attenzione, di umiltà, di sincero desiderio d’unione, è la forza positiva che contrasta il consumismo sfrenato dei beni e delle relazioni e l’indifferenza e il vuoto che ne conseguono.
Riparare significa valorizzare la rottura, darle dignità, perché la natura ci insegna che niente è da buttare, ma solo da trasformare in qualcosa di migliore, di più vero, profondo, forte.
Riparare in definitiva è il più alto atto d’amore.

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Scritti e poesie

Tu e io

Viviamo un tramonto al giorno

E ancora ci spaventiamo di morire.

La vedi quell’onda del mare?

Sei tu quella e accanto sono io.

E se ci siamo incontrati

È perché lo volevamo.

Senti la risonanza?

Non c’è alcuna paura

Non ci sono limiti

Ma alcuni sono belli da vivere.

E se scelgo te contro ogni logica

Sfidando ogni giorno

Il dolore che provo

Nel non poterti avere accanto

È perché so che non è verità.

Sei accanto a me

Ogni volta che ti penso

E la tua scelta presente non è il futuro.

Ora sono grande, non tanto

Ma quanto basta per capire

Che sono abbastanza stupido

Per correrti dietro nei campi

Dei fiordalisi della mia mente.

Non voglio nulla da te:

Mi basta la mancanza che sento

Per capire quanto vali.

Non è masochismo,

Ma osservare la vita per la sua

Strana abitudine a collidere

Tra volontà e desiderio.

So che la mia presenza

Cambia il mondo

E che dipende da me come.

E non c’è amore che non porti verità

Per questo insisto a crederti.

Al di là di ogni universo

L’unica cosa che sento

È il tuo vivere incessante

È questa vibrazione che non perdo

Che mi porta nei pianeti

Del nostro divenire,

Scritte che si cancellano in fretta

Ma mai abbastanza per dimenticarti.

Dario Pulcini

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Scritti e poesie Umanesimo

Per non perdere

“Non voglio perdere
Le melodie del tempo
nei disegni caldi
delle foglie d’autunno,
nei silenzi mistici
delle notti l’inverno,
nei bagliori vibranti
del mare l’estate,
negli odori inebrianti
dei risvegli a primavera.
Non voglio perdere
Gli abbracci sinceri,
Gli sguardi curiosi,
le emozioni intense
Dei sussulti dell’animo.
Non voglio perdere
le lacrime di compassione,
L’allegria ingenua dei vivi,
La tensione a migliorare
nei mutamenti del mondo.
Un giorno perderò tutto
e di me rimarrà indelebile
non ciò che ho preso
ma solo ciò che ho donato.”
Dario Pulcini
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Scritti e poesie Umanesimo

La mia famiglia

Mi piace che le cose vadano bene.
Se proprio possiamo dare un senso alla nostra esistenza, non c’è nulla di più importante che usare ogni fibra dei nostri muscoli, ogni neurone del nostro cervello, ogni palpito del nostro cuore, per fare ogni sforzo possibile per salvare tutta l’umanità. Ognuno di noi sbaglia, fa errori, ma non è in questo la nostra grandezza, né il nostro limite, è inevitabile sbagliare, è necessario per apprendere.
La grandezza di ognuno di noi è nel correggere i nostri errori, giorno dopo giorno, in una lotta infinita tra il nostro lato oscuro e la nostra parte illuminata, per evolverci, affrontando le difficoltà senza fuggirne.
La natura di ogni cosa tende costantemente all’evoluzione.
L’universo è spinto da una compassione infinita, da un’energia infusa in ogni singolo elemento in una danza cosmica permeata di forza, capace di sconfiggere ogni dolore. E noi siamo, nel profondo, quella danza.
La terra, il nostro meraviglioso pianeta, la vita che si è espansa in ogni luogo e in ogni forma, rischia di collassare.
Non è una visione apocalittica, è la realtà.
Ma non esiste alcun destino prestabilito.
Siamo noi a decidere il futuro, migliorando oggi, istante dopo istante.
Nulla potrà fermare la nostra speranza nel cambiare in meglio, perché è una battaglia che quotidianamente possiamo combattere dentro noi, sforzandoci di superare i nostri limiti, che nessuno può fermare e che solo noi possiamo vincere.
La vita di ognuno di noi è piena di dolori, ma se ci fermiamo a guardare solo questo perdiamo l’essenza del vivere, che è gioire per ogni conquista fatta, per ogni battaglia vinta e ogni giorno cominciare a combattere nuovamente.
La nostra eternità è la nostra determinazione a vincere contro il dolore, perché non esiste dolore più grande di diventare gli artefici della distruzione della nostra specie, di essere coloro che si auto-eliminano per non sforzarci di seguire la meravigliosa evoluzione dell’universo.
Ogni singolo deve unirsi all’altro, tirare fuori il coraggio, spingersi oltre il proprio limite egoistico e fare la propria parte per il bene di tutti.
Ciò significa realizzare pienamente il nostro essere umani.
C’è un mondo splendido, fatto di pace, gioia, speranza, che solo attende di essere costruito.
E noi possiamo esserne i fautori.
Diventiamo gli attori principali di questo cambiamento epocale, risvegliamo in noi stessi la consapevolezza che ci lega ad ogni cosa e scopriremo la risonanza tra tutti noi, nessuno escluso, scopriremo di potere essere tutti insieme la meravigliosa, pacifica, gioiosa, famiglia umana.

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Buddismo

L’eredità della Legge fondamentale della vita

“Il Buddismo della causa originale propagato dal Daishonin è l’insegnamento che permette alle persone vive e reali di realizzare la causalità per il conseguimento della Buddità. Le persone sono il fondamento e ogni persona è importante. Se non mettiamo in pratica lo spirito di dare valore a ogni individuo, qualunque discorso sull’eredità della Legge, per quanto elevato, non sarà altro che mera teoria.”

Daisaku Ikeda

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Umanesimo

Non accontentatevi

“Non si può trovare passione nel vivere in modo mediocre. Non accontentatevi di una vita che è meno di quello che siete capaci di vivere.”
Nelson Mandela

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Scritti e poesie

Resurrezione

Sembra un incubo
a volte la vita.
Prima o poi
perdi tutto
amore,
affetti,
amicizie,
famiglia,
tempo,
ideali.
Prendi l’oscurità
e fanne parte,
abbraccia
il tuo dolore
e amalo.
Perché solo così
puoi amare
tutto ciò che sei.

Tutto ciò che siamo.

Dario Pulcini

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Umanesimo

L’amore di coppia

“L’amore non è vivere sempre felici e contenti. L’amore è saper affrontare insieme la vita”

Silvana Stremiz

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Buddismo Umanesimo

La vita è ora

Non c’è momento più importante per trasformare la propria vita che ora. Se si cerca la felicità al di fuori o nel futuro o nostalgicamente nel passato, non ci si concentra sulla vita reale, che è in questo esatto momento, attimo dopo attimo. È adesso il momento di essere felici, di impegnarsi nella propria realizzazione, di affrontare sofferenze e paure e sconfiggerle, è adesso il momento per tirare fuori i nostri talenti. Alla fine non possiamo sapere cosa sarà del nostro futuro se non conducendo un’esistenza appagante e realizzata nel momento presente. Ciò porterà certamente ad un domani brillante, pieno di emozioni, ad una vita costellata di successo e realizzazione, grazie alla creatività con cui affronteremo nel momento presente ogni difficoltà come opportunità di crescita e ogni gioia con gratitudine.
Ognuno con il suo modo tutto unico, inimitabile e così prezioso di essere.

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Buddismo Filosofia Umanesimo

Non amo il divertimento. La gioia è contagiosa!

Io non amo il divertimento. Perché alla fine divertirsi significa fare qualcosa per non pensare a qualcos’altro, è la felicità effimera dei vigliacchi, degli illusi. Io amo gioire. Nell’atto del gioire regalo al mondo felicità, una felicità che parte da me, qualcosa che posso dare senza mai perderne, qualcosa che posso dare senza alcun bisogno di chiedere nulla in cambio, perché mi soddisfa di per sé, un’emozione che aumenta sempre più, che non ha limiti. La gioia che esprimo è una danza interminabile, è leggerezza e profondità, è sincerità, cuore puro, forza inesauribile, attenzione, responsabilità. Per gioire ci vuole coraggio, una fiducia illimitata nella bellezza della vita, la capacità di amare veramente e altruisticamente: perché quale gioia è più grande che portare ognuno nella pienezza del suo essere, per farlo godere del beneficio della gioia di vivere?
La gioia che vivo è meravigliosamente contagiosa :-)

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Buddismo Filosofia Società Umanesimo

Solitudine e compresenza

È importante saper apprezzare la solitudine, significa accettarsi così come si è, significa imparare ad amarsi.
Ma, poiché siamo compresenti insieme in questo dato momento, l’imparare ad amarci l’un l’altro è un’inesauribile fonte di crescita, un avvicinamento concreto alla realtà della vita così come è in tutta la sua grandezza, la direzione migliore verso l’armonia e la pace per il genere umano.
Quando si ama ci si trova anche in momenti di conflitto, è inevitabile: l’importante è non cambiare la nostra visione dell’amore profondo e universale solo a causa di vecchie discussioni. Saper tornare ad amarsi è ancora più importante della disillusione determinata dal conflitto.
Il presente è più importante del passato.
La nostra indifferenza anche verso una sola forma di vita è un’illusione. Tutto esiste e è interrelato con noi anche se noi non vi diamo alcuna importanza.
La vita è una rete pulsante, ogni singola forma ne è parte imprescindibile: la nostra capacità di amare ogni parte così come è significa apprezzare la vita nella sua totalità.
Non esistono persone giuste o sbagliate per noi, esistono solo persone.
E sono tutte egualmente meravigliose, con i propri talenti, i propri difetti e le proprie sfide.
Sostenerle tutte è l’impegno quotidiano di chi vive illuminato dalla comprensione profonda dei legami inscindibili che ci legano l’un l’altro.

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