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Ambiente

Overshoot day 2021

DAL 13 MAGGIO 2021 TUTTI NOI ITALIANI SIAMO IN DEBITO CON LA TERRA.
Il 13 maggio è stato il giorno in cui abbiamo esaurito le risorse naturali a disposizione per il 2021 e quindi dovremo cominciare a utilizzare le risorse che ci spettano per il prossimo anno: questo vale per l’alimentazione, l’energia e qualsiasi altro prodotto o servizio.
In pratica il 13 maggio è stata la data del nostro “Earth Overshoot day” per il Pianeta: se ciascun abitante del mondo consumasse come un italiano ci vorrebbero 2,7 pianeti per soddisfare i fabbisogni di tutti.
Il Global Footprint Network è l’organizzazione di ricerca internazionale che elabora costantemente i dati sull’impronta ecologica (cioè i consumi da parte della popolazione) e sulla biocapacità (quanto il territorio può mettere a disposizione) di ogni nazione del mondo e che calcola ogni anno l’Overshoot Day.
Deve essere un impegno di tutta la comunità, dalle istituzioni ai singoli cittadini, diminuire i nostri consumi per salvaguardare il pianeta.

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Ambiente Ecologia Filosofia

Bellezza per tutti

“Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto.”

Tiziano Terzani

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Ambiente Ecologia

I colori della natura

“La natura ha migliaia di colori e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina.”

Hermann Hesse

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Ambiente

Less is more

“Meno comodità si hanno e meno bisogno si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.”

Jules Verne

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Ambiente

Procede la riforma costituzionale per la tutela dell’ambiente

Sono felice di aver contribuito, nel mio piccolo, a tale risultato, anche avendo lanciato una petizione per inserire la tuela ambientale in Costituzione, indirizzata a tutti i parlamentari:

https://www.change.org/articolo-9-costituzione-tutela-ecosistema

Il 23 marzo 2021 la Commissione Affari Costituzionali del Senato ha adottato il testo, proposto dalla senatrice Alessandra Maiorino, che ringrazio infinitamente, per inserire la tutela dell’ambiente e degli animali nella Costituzione Italiana.

In particolare il testo propone le seguenti modifiche agli articoli 9, 41 e 117:

Art. 1. All’articolo 9 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Tutela l’ambiente e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni; protegge la biodiversità e gli animali».

Art. 2. All’articolo 41 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, dopo la parola: «danno» sono inserite le seguenti: «alla salute, all’ambiente,»; b) al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e ambientali».

Art. 3. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, la lettera s) è sostituita dalla seguente: «s) tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e degli animali; tutela dei beni culturali».

Hanno votato a favore tutti i gruppi, con il solo no della Lega e l’astensione di Forza Italia.

Oggi più che mai è fondamentale premere sui decisori politici, di qualsiasi schieramento, affinché la tutela degli ecosistemi sia una priorità assoluta: non abbiamo un altro pianeta su cui vivere, dobbiamo prenderci cura, insieme, della Terra, per salvaguardare la nostra vita e quella delle generazioni future.

Quindi vi chiedo cortesemente di far girare la petizione e farla firmare al maggior numero di persone possibile: solo insieme possiamo vincere le sfide della nostra epoca.

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Ambiente

Sulla norma della natura

“Se vivi sulla norma della natura, non sarai mai povero; su quella delle opinioni, non sarai mai ricco.”

Epicuro

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Ambiente

Abbiamo 10 anni per salvare il pianeta

“The UN Decade runs from 2021 through 2030, which is also the deadline for the Sustainable Development Goals and the timeline scientists have identified as the last chance to prevent catastrophic climate change.”

Ci rimane poco tempo per evitare un cambio climatico catastrofico: un decennio.

In questi 10 anni dobbiamo cambiare radicalmente come pensiamo e come agiamo, per salvare il pianeta, perché ne abbiamo solo uno.

Le risorse della terra sono limitate, dobbiamo trasformare i modelli di produzione e consumo per tutelare la vita di ogni essere vivente.

La protezione e la rigenerazione degli ecosistemi è il punto di partenza per una rivoluzione verde di cui abbiamo urgente bisogno.

https://www.decadeonrestoration.org/about-un-decade

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Ambiente

Nomina a responsabile tutela ambientale Ass.ne Earth

Sono veramente onorato di essere stato nominato responsabile del settore tutela ambientale dell’associazione EARTH ODV, un’associazione che da anni si occupa di tutela della natura e degli animali.

Proteggere l’ambiente è il più importante obiettivo di questo secolo: sono felice di poter dare il mio contributo per proteggere la vita in ogni sua forma insieme ad una realtà consolidata e seria.

Grazie dell’opportunità, farò del mio meglio 🙂

http://www.earth-associazione.org/it/

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Ambiente Diritto Ecologia Politica

Modifica della Costituzione per la tutela dell’ecosistema

Ho scritto una petizione per far sì che la tutela dell’ecosistema diventi centrale per il futuro del paese. È qualcosa che volevo fare da tempo e sono finalmente riuscito a mettere nero su bianco la mia proposta 🙂

Vi spiego di cosa si tratta: voglio che sia inserita nell’art. 9 della Costituzione Italiana la tutela dell’ecosistema.

L’art. 9 tutela al comma 2, ad oggi, il paesaggio, il patrimonio storico e artistico, ma non esplicitamente l’ecosistema.

Con la modifica che propongo vi sarebbe un esplicito riferimento alla tutela dell’ecosistema nella Costituzione italiana tra i principi generali, obbligando così tutti i poteri dello stato (dal Parlamento al Governo agli enti locali alla magistratura) a tutelare l’ambiente in ogni sua forma.

Mi dareste una mano a diffonderla, oltre che a firmarla? Grazie!

Clicca sul link per firmare la petizione: http://chng.it/jVsFcHLMKt

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Ambiente Umanesimo

Ritorniamo alla vita naturale

C’è una sorta di psicosi collettiva in molti di noi che viviamo gli spazi urbani, un’illusione che è diventata la nostra verità. Già iniziamo a subissare l’amministrazione capitolina, di cui faccio parte, di mails e messaggi per chiedere il taglio dell’erba nei parchi: non possiamo lasciare in pace queste povere piantine di poter crescere come vogliono. Pensiamo che un prato curato sia come il salotto di casa, però con le piastrelle verdi. Le manifestazioni dei giovani in tutto il mondo non sono sufficienti a far comprendere che stiamo uccidendo la vita sul pianeta a causa di visioni erronee, a causa dell’arroganza e dell’ignoranza con cui viviamo la nostra vita.

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Ambiente Cooperazione Culture Ecologia Economia Economia solidale Iniziative Umanesimo

Raccontiamola giusta! 2017

Sempre felice di organizzare questa meravigliosa iniziativa. Tanta fatica, tutto volontariato, ma è ciò in cui credo, è il mio essere. E anche questa volta sarà meraviglioso.


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Ambiente Ecologia Economia Iniziative Musica News Società Umanesimo

Raccontiamola giusta! – L’economia solidale in festa 24-25 ottobre Zagarolo (RM)

Non è vero: non è vero che l’Italia è un pessimo paese, che non c’è possibilità di uscire fuori da clientele, dall’affarismo, dall’ignoranza, dalla crisi. C’è una rete di persone meravigliose, non raccontata dai maggiori canali d’informazione, che lavora quotidianamente per trasformare in meglio i nostri territori, con grande senso di responsabilità, con allegria, con consapevolezza, con umiltà, con grande impegno volontario e gratuito, portatrice di vera bellezza. C’è una nuova cultura che si sta formando capace di valorizzare persone, prodotti, servizi, luoghi: una rete fatta di persone, associazioni, aziende, gruppi informali, che non può più essere fermata, che caparbiamente continua ad investire il proprio tempo, le proprie energie, per il bene di ogni persona e dell’ambiente in cui tutto viviamo e di cui tutti siamo figli. Tutto questo è “Raccontiamola giusta! – L’economia solidale in festa“, la più grande festa dell’economia solidale del Lazio, che sono fiero di contribuire ad organizzare, il 24 e 25 ottobre 2015, nell’incantevole Palazzo Rospigliosi a Zagarolo.
C’è uno splendore collettivo e individuale che sta emergendo con forza, che dà speranza, gioia, calore umano, in una parola: amore. Amore per sé, per gli altri, per la natura, per un’umanità che comincia a pensare che possiamo farcela a costruire comunità di persone degne e rispettose le une delle altre, capace di superare le difficoltà attuali, proponendo un’alternativa al modello economico dominante, non solo credibile, ma già in essere.
Il mondo nuovo è già qui, basta aprire gli occhi.


http://www.raccontiamolagiusta.it

Evento Facebook:

https://www.facebook.com/events/458103311048726/

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Agricoltura Ambiente Scritti e poesie

Non combattere

Non combattere il sistema, creane uno nuovo. Riappropriati della tua sovranità alimentare. Vivi immerso nella natura. Gioisci di ogni incontro, sii tu gioia ad ogni incontro. Scegli la dignità dell’altruismo alla vigliaccheria dell’egoismo. Rafforza la tua resilienza individuale. Sii tu a cambiare, non cercare di cambiare gli altri. Una vita ben vissuta ha bisogno di intuito e ispirazione.

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Agricoltura Ambiente Informazione Politica

Il futuro è del biologico, la chimica ha fallito

Il tavolo nazionale contro i pesticidi critica il governo italiano che «si limita a programmare un uso sostenibile della chimica in agricoltura» anziché eliminare i prodotti tossici.

Nel 2013 l’agricoltura convenzionale ha perso il 4% di occupazione e di reddito aziendale. Nello stesso periodo, secondo i dati  del rapporto INEA sullo stato dell’agricoltura presentato alla fine del 2014, sono aumentati drammaticamente i costi di produzione per l’uso di concimi (+8,8%) e pesticidi (+2,3%). La chimica non aiuta il reddito degli agricoltori ma il governo italiano si limita a programmare un ‘uso sostenibile’ dei pesticidi invece che puntare sull’alternativa biologica. A denunciarlo è il Tavolo contro i pesticidi, di cui fanno parte 16 associazioni nazionali ambientaliste e dell’agricoltura biologica, in occasione del convegno che si tiene oggi al Cnr sul “Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari coordinamento, ricerca e innovazione”, a cui partecipano rappresentati di tutti i ministeri interessati.

“L’attuale impostazione del Piano di Azione Nazionale – dice la portavoce delle associazioni Maria Grazia Mammuccini  – consente ai Programmi di Sviluppo Rurale di considerare sullo stesso piano l’agricoltura biologica, quella integrata e altri metodi come quello conservativo, che fanno uso di prodotti chimici di sintesi. Insomma si investono soldi pubblici per finanziare pratiche che fanno uso massiccio di pesticidi probabilmente cancerogeni per l’uomo, come il glifosato. Un’azione inammissibile”.

“Con queste premesse, il Piano nazionale fa si che la quasi totalità delle risorse dei Programmi di Sviluppo Rurale destinate ad assistenza tecnica e formazione vengano assorbite  per la formazione dei produttori e di tutte le maestranze sempre e principalmente sull’uso sostenibile di potenziali cancerogeni. Certificati di abilitazione per utilizzatori, distributori e consulenti,  patentini e riconoscimenti vari appesantiranno ancora di più la burocrazia che grava sugli agricoltori. Così – continua la portavoce del Tavolo – rischiamo che non ci sia nessuna risorsa a disposizione per sostenere la conversione verso il biologico e il biodinamico che  non fanno uso di pesticidi, aumentano il reddito degli agricoltori e creano maggiore occupazione per i giovani”.

Il nostro Paese è – secondo un rapporto dell’ISPRA del febbraio 2015 – il maggiore consumatore tra quelli dell’Europa occidentale di pesticidi per unità di superficie coltivata, con valori doppi rispetto a quelli della Francia e della Germania. Molto alto anche il numero delle sostanze di cui si trovano importanti tracce nelle acque: 175 tipologie di pesticidi nel 2012 a fronte dei 166 del 2010 e di 118 del biennio 2007-2008. E le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono il glifosato e i suoi metaboliti, il metolaclor, il triciclazolo, l’oxadiazon, la terbutilazina. Per quanto riguarda il glifofosato, le associazioni tornano a chiedere al governo di mettere al bando il pericoloso pesticida dichiarato “probabile cancerogeno” per l’uomo dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), solo poche settimane fa.

Del Tavolo fanno parte: Aiab, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, ISDE – Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu, PAN Italia, Slowfood, Terra Nuova, Touring Club Italiano, Associazione Pro Natura, SIEP, UpBio, WWF.

Sorgente: Terra Nuova – Il futuro è del biologico, la chimica ha fallito

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Ambiente Ecologia Filosofia Politica Società Umanesimo Video

La verità la puoi solo negare non la potrai evitare

La verità la puoi solo negare non la potrai evitare. Video meraviglioso.

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