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Where is the love? La mia canzone per l’estate (anche se è ancora primavera)

La mia canzone per l’estate… Anche se è ancora primavera.
Perché è così difficile vedere l’amore in questa epoca ancora piena di ingiustizie.
Ma la vita è trasformazione, dipende tutto da ora.
Guarda dentro di te e troverai tutto l’amore che serve per cambiare questo mondo in un posto felice, inizia la tua battaglia personale interiore che nessuno può fermare.

Questo deve essere il nostro comune grido di battaglia.

What’s wrong with the world, mama
People livin’ like they ain’t got no mamas
I think the whole world addicted to the drama
Only attracted to things that’ll bring you trauma

Overseas, yeah, we try to stop terrorism
But we still got terrorists here livin’
In the USA, the big CIA
The Bloods and The Crips and the KKK

But if you only have love for your own race
Then you only leave space to discriminate
And to discriminate only generates hate
And when you hate then you’re bound to get irate, yeah

Madness is what you demonstrate
And that’s exactly how anger works and operates
Man, you gotta have love just to set it straight
Take control of your mind and meditate
Let your soul gravitate to the love, y’all, y’all

People killin’, people dyin’
Children hurt and you hear them cryin’
Can you practice what you preach?
Or would you turn the other cheek?

Father, Father, Father help us
Send some guidance from above
‘Cause people got me, got me questionin’
Where is the love (Love)

Where is the love (The love)
Where is the love (The love)
Where is the love, the love, the love

It just ain’t the same, old ways have changed
New days are strange, is the world insane?
If love and peace are so strong
Why are there pieces of love that don’t belong?

Nations droppin’ bombs
Chemical gasses fillin’ lungs of little ones
With ongoin’ sufferin’ as the youth die young
So ask yourself is the lovin’ really gone

So I could ask myself really what is goin’ wrong
In this world that we livin’ in people keep on givin’ in
Makin’ wrong decisions, only visions of them dividends
Not respectin’ each other, deny thy brother
A war is goin’ on but the reason’s undercover

The truth is kept secret, it’s swept under the rug
If you never know truth then you never know love
Where’s the love, y’all, come on (I don’t know)
Where’s the truth, y’all, come on (I don’t know)
Where’s the love, y’all

People killin’, people dyin’
Children hurt and you hear them cryin’
Can you practice what you preach?
Or would you turn the other cheek?

Father, Father, Father help us
Send some guidance from above
‘Cause people got me, got me questionin’
Where is the love (Love)

Where is the love (The love)?
Where is the love (The love)?
Where is the love (The love)?
Where is the love (The love)?
Where is the love (The love)?
Where is the love (The love)?
Where is the love, the love, the love?

I feel the weight of the world on my shoulder
As I’m gettin’ older, y’all, people gets colder
Most of us only care about money makin’
Selfishness got us followin’ the wrong direction

Wrong information always shown by the media
Negative images is the main criteria
Infecting the young minds faster than bacteria
Kids wanna act like what they see in the cinema

Yo’, whatever happened to the values of humanity
Whatever happened to the fairness and equality
Instead of spreading love we’re spreading animosity
Lack of understanding, leading us away from unity

That’s the reason why sometimes I’m feelin’ under
That’s the reason why sometimes I’m feelin’ down
There’s no wonder why sometimes I’m feelin’ under
Gotta keep my faith alive ‘til love is found
Now ask yourself

Where is the love?
Where is the love?
Where is the love?
Where is the love?

Father, Father, Father, help us
Send some guidance from above
‘Cause people got me, got me questionin’
Where is the love?

Sing with me y’all:
One world, one world (We only got)
One world, one world (That’s all we got)
One world, one world
And something’s wrong with it (Yeah)
Something’s wrong with it (Yeah)
Something’s wrong with the wo-wo-world, yeah
We only got
(One world, one world)
That’s all we got
(One world, one world)

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Umanesimo

Essere Umano

Se l’uomo religioso dimentica il voto originale di ogni profeta, di ogni maestro, di ogni santo, di ogni filosofo, di ogni eroe, di ogni uomo comune dedito al bene, cioè la felicità più piena e realizzata di ogni essere vivente, non può più definirsi tale. Nasconde dietro al nome della propria religione, a cui in realtà non crede, le peggiori nefandezze, il potere occulto più avido e malato.
La pace si ottiene interrompendo ogni spirale di violenza, stringendosi l’un l’altro senza alcuna distinzione.
L’amore universale è la forza più grande e rivoluzionaria che l’uomo possiede, ma per esprimerlo ci vuole coraggio e consapevolezza, compassione attiva e saggezza, fiducia e ottimismo, comprensione e perdono.
La pace si costruisce ogni istante con il nostro cuore, con la nostra mente, con i nostri pensieri, con le nostre parole, con le nostre azioni, tutte dedite alla pace e all’armonia.
La violenza, il dolore che ci infliggiamo l’un l’altro, non ha senso solo se non ci porta a capire l’importanza dell’amore fraterno tra tutti gli uomini per vivere bene, per realizzare le nostre vite, per concretizzare la nostra felicità.
Ognuno è responsabile per tutto ciò che accade.
La violenza si interrompe solo con un estremo e coraggioso atto d’amore, di solidarietà, di altruismo.
Così come l’odio genera odio, l’amore genera amore.
Le bombe francesi in Siria non portano meno terrore e non sono meno violente degli attentati a Parigi.
Ogni vittima di violenza è una perdita per l’umanità intera e una sconfitta dell’umanità intera.
Opponiamoci alla guerra, sempre, ovunque.
Il dialogo è l’unica arma di un vero essere umano.
Costruiamo insieme un’umanità felice, fermiamo la follia dei violenti.
Siamo noi l’arma più potente per portare la pace nel mondo.

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Ambiente Economia

Energia da fonti rinnovabili

Nel marasma globale dell’informazione mainstream difficilmente si sente parlare di cosa accade nel mondo riguardo allo sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili. E si capisce che il nostro cosiddetto primo mondo è sempre meno… primo!

I dati a disposizione per un’analisi obiettiva della situazione e dei piani dei vari paesi non mancano.

ITALIA

In Italia nel 2010 si è arrivati ad una richiesta totale di energia di 330,5Twh, di cui solo il 22,8% è da fonti rinnovabili. Importiamo al 2010 energia per il 13,4% del nostro fabbisogno, ma in realtà, aggiungendo quanta energia produciamo da combustibili fossili che prevalentemente importiamo (gas 44,9%, carbone 10,8% e altri 7,1%), arriviamo alla considerevole cifra di 76,2% di fabbisogno energetico soddisfatto da risorse estere: quindi l’indipendenza energetica in Italia, con le attuali politiche, sarà qualcosa che forse (ma forse) vedranno i figli dei nostri figli, se non cambiamo politica energetica.

EUROPA

E cosa succede in Europa?

In Spagna, dove nel 2011 si è arrivati a coprire con fonti rinnovabili il 40% della richiesta totale di energia elettrica del paese (269 Twh), in alcune regioni si è quasi arrivati all’autonomia energetica (Navarra, Cantabria, Murcia), grazie prevalentemente all’uso dell’energia eolica.

In Germania le energie rinnovabili hanno toccato il 17% dei 600 Twh richiesti nel 2010, ma i tedeschi puntano al 80% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2050, nonché a ridurre il consumo del 50% dal 2008 al 2050.

In Svezia il 45% dell’energia totale richiesta è prodotto da fonti rinnovabili. La Svezia ha inoltre introdotto un piano per ridurre il fabbisogno energetico degli impianti industriali, riducendo di 1,4 Twh per anno i consumi.

In Francia la situazione non è migliore di quella italiana, poiché la maggior parte della produzione di energia viene dalle centrali nucleari (la Francia è il secondo produttore al mondo dopo gli Stati Uniti); rispetto agli obiettivi datisi per il 2010 del 21% da fonti rinnovabili i francesi si fermano ad un misero 14,6% nel 2010.

Anche l’Inghilterra non è da meno, con solo un 9,4% dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nel 2011. L’Inghilterra sta puntando molto sullo sviluppo dell’energia eolica degli impianti off-shore (in mare aperto), divenendo l’ottavo produttore mondiale di energia eolica (5,7 Gwh) nel 2011.

La Russia è il quinto produttore mondiale di energia rinnovabile (e uno dei più grandi produttori di energia al mondo con 992 TWh prodotti nel 2009), prevalentemente da impianti idroelettrici, con una produzione comunque bassa rispetto al fabbisogno: solo il 17% è da fonti rinnovabili. Il paese vuole tagliare del 40% il consumo d’energia entro il 2020, attraverso investimenti e progetti legati all’efficienza energetica. Attualmente comunque la produzione di energia è prevalentemente da combustibili fossili.

MONDO

La situazione asiatica non è delle migliori (salvo la Cina), ma in celere sviluppo:

La Cina nel 2007 già produceva il 17% dell’elettricità da fonti rinnovabili (prevalentemente tramite impianti idroelettrici). È il quarto produttore mondiale di energia eolica (dopo Stati Uniti, Germania e Spagna). L’obiettivo per il 2010 di produzione eolica del governo cinese era di 10 GW, ma già nel 2009 la produzione si è attestata sui 25,1 GW.  La Cina è il più grande produttore al mondo di pannelli fotovoltaici (il 30% della produzione mondiale). Il programma di energia sostenibile della Cina (China Sustainable Energy Program) prevede entro il 2020 una produzione del 15% di energia totale da fonti rinnovabili. Il piano prevede programmi per lo sviluppo della sostenibilità ecologica delle città, un programma di costruzioni con alta efficienza energetica, la riduzione delle emissioni nei trasporti attraverso l’uso di mezzi ibridi e elettrici .

L’India ha istituito dal lontano 1980 il Ministero per l’Energia Nuova e Rinnovabile. Eppure nel 2011 solo il 10,63% della produzione totale di energia deriva da fonti rinnovabili. Per via dell’alto livello di insolazione l’India sta sviluppando dal 2009 decine di grandi impianti fotovoltaici, di cui alcuni già terminati.

Il Giappone produce il 30% della propria energia da centrali idroelettriche e ben il 50% dal petrolio. Dopo il disastro nucleare di Fukushima, il paese ha deciso per fortuna di interrompere gradualmente tutti gli impianti nucleari esistenti.

Gli Stati Uniti purtroppo hanno il primato di uno dei peggiori paesi al mondo dal punto di vista delle energie rinnovabili:

Gli Stati Uniti hanno nel 2011 prodotto solo l’11,7% della propria energia da fonti rinnovabili, attestandosi come uno dei peggiori paesi al mondo (produce energia per l’85% da combustibili fossili); ciò pur essendo il maggior produttore e consumatore di energia su scala mondiale. Non solo, il potenziale di energia rinnovabile statunitense è in alcuni settori, come l’eolico, tra i maggiori del mondo. Il sistema di finanziamento federale ad aziende private nel settore delle energie rinnovabili è stato assolutamente fallimentare, difatti diverse aziende ampiamente finanziate tramite prestiti federali sono fallite (Solyndra e Konarka, tra le maggiori).

L’America Latina stupisce nel settore delle energie rinnovabili:

Il Brasile ha prodotto nel 2009 l’85% del suo fabbisogno energetico da fonti di energia rinnovabili, grazie soprattutto all’uso dell’etanolo prodotto dalla canna da zucchero. È uno dei paesi al mondo più attivi nella promozione e produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’Argentina già produce il 41% del suo fabbisogno energetico da centrali idroelettriche. Il paese sta investendo in energia idroelettrica, eolica e fotovoltaica.

L’Ecuador prevede per il 2020 la produzione di energia al 100% da fonti rinnovabili; già oggi produce il 50% del suo fabbisogno con la sola energia idroelettrica.

Il Venezuela, pur essendo uno dei maggiori produttori di petrolio del mondo, produce il 68,13% della propria richiesta di energia da fonti rinnovabili (idroelettrico). Il paese prevede di soddisfare il 10% del proprio fabbisogno energetico previsto del 2025 tramite centrali di energia eolica.

DOCUMENTI E COLLEGAMENTI:

Documento GSE rinnovabili in Italia 15/11/2011 (PDF)

Wikipedia – Energía renovable en España (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in Germany (LINK)

Sweden – Generating power for a sustainable future (LINK)

France – Energies renouvelables : la France échoue sur ses objectifs (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in the United Kingdom (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in Russia (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in the People’s Republic of China (LINK)

The China Sustainable Energy Program (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in India (LINK)

Wikipedia – Energy in Japan (LINK)

Wikipedia – Renewable energy in United States (LINK)

Wikipedia – Energia renovável no Brasil (LINK)

Wikipedia – Sector eléctrico en Argentina (LINK)

Wikipedia – Venezuela: energia (LINK)

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Economia Filosofia Società

Senza confini

I confini sono solo linee tracciate sulle mappe, non hanno nulla di reale, sono invenzioni umane. L’umanità ancora oggi è afflitta da guerre, fame, carestie, disastri provocati dalla dissenatezza dell’uomo: spesso proprio a causa di queste linee che ci dividono sulla carta siamo divisi su questa terra. Dobbiamo cambiare, deve cambiare questa umanità, ogni singolo uomo deve sentirsi partecipe di questo cambiamento, deve capire che non può sottrarsi alla propria responsabilità, non c’è altra soluzione. Non esistono confini, esistono zone di prossimità dove le culture si incontrano, si mescolano, per produrre nuove culture, nuove tradizioni, incessantemente nel tempo. La diversità è un valore inestimabile, è la ricchezza del nostro cuore, delle nostre percezioni, è ciò che ci consente di convivere ogni giorno con rinnovata curiosità. Non esiste un tempo fermo, tutto è eterno divenire. Per questo nuovo millennio la vera sfida è abbattere i confini geografici, è unire i popoli di tutto il mondo pur mantenendo le diversità culturali, perché si possa arrivare ad un vero progresso che ci porti lontano dalla disperazione che ci attanaglia; è un percorso che può essere fatto solo tenendoci per mano, solo affrontando il futuro ogni giorno con rinnovata speranza, solo comprendendo che tutti hanno diritto a vivere con dignità; dobbiamo costruire ancora tante scuole, tanti ospedali, tante case, tanti luoghi di incontro e di svago per tutti, dobbiamo lasciare in eredità ai nostri posteri un mondo meraviglioso, ne abbiamo tutte le capacità e tutte le risorse. Uomini e donne illuminati di tutte le epoche e di ogni luogo hanno cercato di unire, piuttosto che dividere, di capire piuttosto che giudicare, di amare piuttosto che odiare. Ci hanno lasciato in eredità meravigliose poesie, azioni eroiche, quadri, musiche, canti, balli, tecniche, arti, filosofie eppure ancora stentiamo a credere alla nostra vera natura di umanità solidale tesa verso un futuro di pace e armonia. Chi smette di credere nella possibilità di costruire un futuro migliore ha già smesso di vivere; chi non lotta quotidianamente per progredire, partendo dall’illuminare le proprie tendenze egoistiche o distruttive trasformandole in energie positive e altruistiche, è già morto, si priva della più importante funzione della vita, che è la vitalità stessa. Ogni nostro pensiero, azione o parola rimane eternamente in questo universo, perciò è di importanza fondamentale, lo dobbiamo ad ogni essere che già c’è e a ogni essere che verrà dopo di noi, concentrarsi sulle soluzioni e non lamentarsi dei problemi; ognuno di noi possiede dentro sé l’energia per cambiare questo mondo nel paradiso, chi smette di credere in ciò è un illuso, una persona che non potrà mai gioire della vita fino in fondo. Sarà preda di avidità, di collera, di depressione, eppure sempre in ogni istante potrà vedere la vera natura di ogni fenomeno, perché ne è parte, perché c’è un’unica vera natura che permea tutto e è anche dentro noi stessi, non la si può negare, la si può nascondere, la si può non ascoltare, ma non per questo la si elimina. Dobbiamo abbattere i muri dell’incomprensione, costruire dialoghi partendo da ciò che ci è più vicino, dal nostro palazzo, dal nostro quartiere, dalla nostra città, dalla nostra nazione sino ad arrivare al mondo intero. Non esistono confini, non esistono barriere, se non quelli che noi stessi costruiamo per paura, ma la vita è coraggio, è forza; le paure possono essere abbattute solo se si affrontano e la nostra unica arma è il dialogo, il confronto, l’azione coerente del nostro vero “io” che è un “noi”, che ci permette di vivere intensamente ogni istante coscienti, allegri, coraggiosi. Il paradiso è già qui, dobbiamo continuare a costruirlo senza mai perderci d’animo, non ha altro scopo il nostro esistere.

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Ambiente Filosofia Società Umanesimo

Illusione

Il problema basilare, la pietra angolare d’ogni insensibilità e incoscienza dell’essere umano, risiede nel vivere nell’illusione, nel voler credere alla menzogna. Guardando ad esempio in televisione una pubblicità d’un prosciutto viene narrata una realtà parziale, spesso ipocrita, esaltando il gusto, la genuinità: mai però viene mostrato il processo di macellazione, sullo stile “Guardate come macelliamo bene le nostre carni!” (ma ve lo immaginate?). Alla maggior parte delle persone piace essere illusa: la gran parte dei convinti “carnivori” che conosco non è mai stata in un macello e men che mai ci andrebbe. È meglio che il “lavoro sporco” lo faccia qualcun altro. Io non ho nulla a che dire con chi mangia carne, sono scelte del tutto individuali, è solo per portare un esempio forte: un esempio forte di come molti esseri umani sappiano arrivare a mentire a se stessi e agli altri al punto da non avere più il senso della realtà. Come diceva Gramsci l’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva.

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Scritti e poesie

Unico

Il mio unico credo è la vita
La mia unica lotta la pace
La mia unica sfida me stesso
Il mio unico amore l’amare
La mia unica casa il cosmo
La mia unica terra il mondo
La mia unica vittoria la felicità
Il mio unico tempo adesso.

Dario Pulcini

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Scritti e poesie

Il mio mondo

“Il vostro mondo è senza futuro.

Il mio, quello che sogno e immagino,

quello che quotidianamente cerco di creare,

è pieno di vitalità,

è ricco di soluzioni.

Voi non volete credere,

avete paura, siete affranti,

depressi, nevrotici.

io sono calmo, tranquillo,

pieno d’energie positive.

Per una volta dite la verità:

il vostro mondo è destinato a crollare.

Ma il drago sopito della rivoluzione

sta per risvegliarsi, la vita sta per

tornare con tutta la sua potenza

a ridefinire il bene e il male.

Migliaia di uomini onesti e probi!

Siamo pronti a rialzare il capo,

a lottare e combattere per i diritti di tutti,

ad essere accorti e benevoli.

e allora il vostro mondo cesserà

perché uno nuovo già sta nascendo;

in opposizione al vostro effimero inferno,

il nostro eterno paradiso sarà qui sulla terra.”

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Politica

Avanti popoli!

 

Scrivo questo post per tutti quelli a cui hanno detto che il comunismo e il socialismo sono ideali morti, sono “anacronisitici” (probabilmente senza nemmeno sapere il significato della parola); credo che nel mondo contemporaneo i modelli economici antagonisti siano da una parte il capitalismo liberista e dall’altra il socialismo e il comunismo contemporaneo, con marcate differenze rispetto al XX secolo, un’evoluzione anche radicale delle teorie marxiste e leniniste. Tali dati non vogliono certo esprimere un giudizio sui singoli governi in questione, ma solo dimostrare come milioni di persone nel mondo ancora credono negli ideali socialisti e comunisti. Ho escluso i paesi che hanno un governo comunista o socialista per dettato costituzionale e quelli che non hanno partiti comunisti o socialisti rilevanti. Cercherò nel tempo di tenere aggiornati tali dati e di inserire tutte le nazioni.

Partiamo dall’Europa:

  • Nelle ultime elezioni del 27/01/08 e del 24/02/08 in Germania, rispettivamente per gli stati federali della Bassa Sassonia e di Amburgo (due delle sedici Bundeslands), il partito Die Linke, comunista, ha conquistato il 7,1% (presentandosi per la prima volta) e il 6,4%, aumentando i propri voti rispetto al 2003. Alle ultime elezioni del 2005 tale partito prese il 8,7% di consensi, dal 4% del 2002.
  • Nelle ultime elezioni  a Cipro del 2006 il partito AKEL, comunista, ha guadagnato il 31,1% e il 24/02/2008 è stato eletto presidente della repubblica Dimitris Chiristofias, con il 53,36% dei voti, sempre del parito AKEL.
  • Nelle ultime elezioni in Spagna del 9/03/2008 il premier Zapatero e il partito PSOE, socialista, hanno vinto le elezioni con il 43,36% dei voti, mentre il partito Izquierda Unida, comunista, ha preso solo il 3,77% di voti, a causa della forte polarizzazione dei voti verso PSOE e PP.
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Informatica

Googlemaps e il mondo vero

Stavo cercando una strada sull’ottimo Googlemaps e per errore ho allargato la mappa fino a vedere tutto il globo, come nell’immagine qui sotto:

A questo punto sono rimasto sbigottito per la mappa che Google usa nel suo pur eccellente servizio: questa mappa è basata sulla proiezione di Mercatore, quindi un sistema di almeno 100 anni fa!

Su Wikipedia viene utilizzata solitamente un’altra mappa, quella nell’immagine qui sotto:

Come si può notare la mappa utilizzata da Wikipedia è basata su un sistema differente, già più rispondente alla reale dimensione dei vari continenti.

Ma nemmeno questa è la mappa più precisa per quanto riguarda le dimensioni reali dei continenti, difatti nell’immagine qui sotto c’è la mappa che rappresenta i continenti con le giuste proporzioni:

La mappa qui sopra si basa sulla proiezione Peters per aree equivalenti e è l’unica in cui le proporzioni nelle dimensioni dei vari paesi vengono rispettate.

A questo punto sorgono molte domande spontanee. Innanzitutto perché tutte le mappe sono eurocentriche, ossia l’Europa si trova sempre al centro della carta? Poi, per quale motivo un’azienda con una tecnologia avanzata come Google utilizza una mappa per rappresentare il mondo arcaica e molto lontana dalla realtà? E poi perché tutte le mappe hanno il nord in alto e il sud in basso? Possibile che sia solo per consuetudine?

Molti ragazzi di tutto il mondo utilizzano internet per fare ricerche e ad oggi ancora non hanno la possibilità di studiare su una mappa che rappresenti con le giuste proporzioni il pianeta!

 

 

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Politica

Sveglia, gente!

La Colombia (uno degli ultimi paesi latino-americani filo-statunitensi) bombarda in territorio Ecuadoriano le FARC. I media proni e schiavi commentano che Chavez sta aizzando tutti contro il presidente colombiano Uribe: ribaltano la verità, ci giocano come a calcio. Così come ci raccontano che Israele è il povero paese circondato da terroristi, quando nel giro degli ultimi dieci giorni ha massacrato con il suo esercito 500 persone, di cui molte vittime innocenti, donne, anziani e bambini, quelli che hanno più difficoltà a difendersi e fuggire. E dietro a tutto l’arrogante governo USA, con 100 anni di guerre ingiustificate, dal Vietnam a Panama, dall’Iraq al Nicaragua, due bombe nucleari sganciate sul Giappone, milioni di vittime e nessuno che paga. L’asse Europa – Stati Uniti deve fare i conti, nel suo prossimo futuro, con decenni di sfruttamento, barbarie e ingiustizie verso tutti i paesi non allineati: i popoli del mondo cominciano ad alzare la testa e a non accettare più le ricette di FMI-OMC-BM che negli ultimi anni non hanno fatto che rimpinguare le casse delle banche occidentali. E i media, schiavi dei loro padroni, usano la menzogna spacciandola per verità, ci dicono che il presidente iraniano è un dittatore (quando è stato eletto democraticamente, per quanto non mi piaccia come personaggio) e invece Putin è un presidente democratico (quando è stato accusato da tutti gli altri partiti russi di brogli elettorali alle ultime elezioni).

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Scritti e poesie

Storie di questo mondo – cap.II

 

Capitolo II – Le false libertà


“Non voglio insegnarti nulla,

voglio imparare.

Non voglio ricordarti cosa

devi o non devi fare.

Voglio avere qualcosa da ricordare.

Voglio essere te

e voglio che tu sia me.

Voglio amare liberamente

per questo mondo,

questa umanità

che è come me

nel fiume del cambiamento.”


Ci hanno detto che adesso siamo più liberi di prima. Adesso abbiamo il “benessere”. Ma come fare a dimostrare che è vero? Dobbiamo vedere le strade percorse ieri e le strade che stiamo percorrendo oggi. E quelle che percorreremo domani. Dobbiamo capire cosa era ieri. E come sapere la verità su cosa era ieri. E già iniziano le difficoltà…

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