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Le elezioni italiane di aprile sono una truffa

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Vorrei elencare i motivi per cui ritengo le elezioni di aprile 2008 una vera e propria truffa ai danni del cittadino e dovrebbero essere o rinviate o annullate successivamente:

  1. Non possiamo scegliere i nostri rappresentanti, poiché si vota solo il simbolo, quindi i partiti decidono per noi chi andrà in Parlamento, fatto unico in Europa (e forse nel mondo). Si contravviene in maniera palese all’art. 1 comma 2 della Costituzione Italiana: “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
  2. Il diritto al voto viene riconosciuto anche ai residenti all’estero, quasi 3.000.000 di persone aventi diritto al voto, su 50.000.000 totali, ossia il 6% dell’elettorato e il loro voto nella Circoscrizione estero gli permetterà di eleggere 12 deputati di 618 totali e 6 senatori di 309 totali, in base a quanto stabilito dalla Legge 459/2001 del Governo Berlusconi. Ciò significa che tali elettori hanno un diritto, ma nessun dovere di svolgere attività che concorrano al progresso materiale e spirituale della società. Se decidessero di votare in massa per un’unica coalizione inoltre, potrebbero essere determinanti per far vincere questa o quella parte, senza poi dover subire le conseguenze del loro voto.
  3. I quasi 3.000.000 di stranieri residenti in Italia invece non hanno nessun diritto al voto quindi, pur contribuendo materialmente e moralmente allo sviluppo della nostra società, sono privati del diritto di scegliere il governo che dovranno subire.
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Di Dario Pulcini

Studio, lavoro, creo, socializzo, amo.

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