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Economia Politica

Foreign exchange market: la più grande e insensata speculazione del mondo

Il foreign exchange market (scambio di valuta estera), detto più comunemente Forex, FX, o mercato valutario, si ha quando una valuta viene scambiata con un’altra.
Il mercato fx è un mercato monetario interbancario o tra altre controparti, creato nel 1971 quando cominciarono ad apparire tassi di cambio fluttuanti. Il foreign exchange market è enorme se comparato ad altri mercati. Ad esempio, il volume medio giornaliero di scambi che riguardano i buoni del Tesoro USA è di 300 miliardi di dollari e il mercato azionario USA ha un volume medio giornaliero di meno di 10 miliardi di dollari. Dieci anni fa il Wall Street Journal ha stimato che il volume giornaliero degli scambi che avvengono sul forex ecceda i 1.000 miliardi di dollari. Oggi il volume delle transazioni è stimato intorno ai 4.000 miliardi di dollari al giorno.

Fonte: Wikipedia – Foreign exchange market

Il mercato valutario è un esempio della follia della politica economica mondiale liberista: si tratta di una speculazione finanziaria immensa basata su una truffa legalizzata. Si dovrebbe adottare un’unica moneta a livello mondiale in breve tempo, per eliminare questo strumento finanziario diabolico per fare soldi dal nulla, evitando così che le influenze della finanza globale sulle economie dei singoli paesi siano tanto grandi da concretamente governarli. Perché questo è ciò che accade oggi grazie al mercato valutario: la possibilità di valutare o svalutare una moneta è in mano ai brokers, che possono così decidere il presente e il futuro di intere nazioni!

La maggior parte delle transazioni finanziarie non sono più finalizzate all’acquisto o alla vendita di beni, quindi al lavoro e alla produzione, ma al fine di speculare sul mercato, essendo l’intento della gran parte degli operatori di fare soldi con i soldi.

Ciò impoverisce molti (peraltro inconsapevoli) per arricchire pochi. Tale follia va fermata. Protestiamo e denunciamo in tutti i modi possibili la profonda ingiustizia che si cela a fondamento del mercato valutario!

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