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Buddismo Umanesimo

Non giudicare

La cattiveria e l’arroganza derivano dalle nostre esperienze, vissute con la nostra visione del mondo e quindi interpretate a nostro modo. Ognuno di noi può essere di esempio per gli altri, può spezzare le catene dell’ignoranza fondamentale, che ci fa dimenticare di essere inscindibilmente uniti l’un l’altro; ognuno può farlo mettendo in pratica una visione nuova della vita, che sappia tollerare e capire arroganza e cattiveria, non giustificandole, ma facendole evolvere in energia creativa, aiutandoci a comprendere l’illusione che si cela dietro una visione erronea della vita. Immaginare il mondo brutto e cattivo, contribuisce a far diventare il mondo brutto e cattivo. Se immaginiamo il mondo meraviglioso, non v’è dubbio che contribuiremo a costruirlo. Se vuoi amore devi essere amore. Imparare a rispettare ogni forma di vita, questo è il sacro compito fondamentale di ogni essere umano.

La pace nel mondo la si costruisce concretamente ogni qualvolta si trasforma rabbia, cattiveria e arroganza, in gioia, amore e equità.

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Ambiente Filosofia Società Umanesimo

Illusione

Il problema basilare, la pietra angolare d’ogni insensibilità e incoscienza dell’essere umano, risiede nel vivere nell’illusione, nel voler credere alla menzogna. Guardando ad esempio in televisione una pubblicità d’un prosciutto viene narrata una realtà parziale, spesso ipocrita, esaltando il gusto, la genuinità: mai però viene mostrato il processo di macellazione, sullo stile “Guardate come macelliamo bene le nostre carni!” (ma ve lo immaginate?). Alla maggior parte delle persone piace essere illusa: la gran parte dei convinti “carnivori” che conosco non è mai stata in un macello e men che mai ci andrebbe. È meglio che il “lavoro sporco” lo faccia qualcun altro. Io non ho nulla a che dire con chi mangia carne, sono scelte del tutto individuali, è solo per portare un esempio forte: un esempio forte di come molti esseri umani sappiano arrivare a mentire a se stessi e agli altri al punto da non avere più il senso della realtà. Come diceva Gramsci l’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva.

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