Libertà e informazione

Tempo di lettura: 4 minuti

copertina_zeitgeist

Leggo oggi per la prima volta (d’altronde aspettarsi dai media mainstream informazione è come cercare acqua nel deserto) che il Parlamento Europeo il 6 maggio 2009 voterà una regolamentazione sulla rete internet che permetterà ai fornitori di servizi di chiudere il traffico verso qualsiasi sito o servizio vogliano.

Blackouteurope è la campagna promossa da diverse associazioni europee affinché questo non accada: aderite numerosi!

Condividi

Bollettino informativo n° 1 del 2/10/08

Tempo di lettura: 5 minuti

Siccome i media mainstream tacciono di ciò che accade nel mondo e il governo italiano si prodiga per far chiudere le piccole cooperative editoriali libere e indipendenti (come Carta e Il Manifesto) con il famigerato Decreto Tremonti (D.L. 112/2008), mentre regala insieme agli altri paesi europei miliardi di euro alle banche (ma secondo voi le banche sono i soggetti che hanno più bisogno di soldi???) vorrei iniziare a segnalare le notizie (a mio parere degne di nota) che raccolgo dalle varie parti del mondo, con un post ogni tanto, di modo da dare il mio seppur piccolo contributo a creare un canale di informazione alternativa per i miei cari lettori.

Angola: elezioni 2008

Fonte: Agenzia AngolaPress

Dopo 16 anni (sospese a causa della sanguinosa guerra civile iniziata nel lontano 1975 e terminata solo nel 2002) si sono tenute le elezioni parlamentari in Angola (le presidenziali si terranno nel settembre 2009). Gli elettori iscritti al voto sono stati circa 8.300.000, chiamati alle urne per scegliere tra i 5.198 candidati presentatisi con i 10 partiti e le 4 coalizioni ammesse: 220 le poltrone da parlamentare in palio.

Condividi

Privatezza e informazione

Tempo di lettura: 2 minuti

L’Autorità Garante per la privacy ha diffuso un comunicato stampa nel quale reputa illegittima la pubblicazione in internet effettuata dall’Agenzia delle Entrate dei redditi dei contribuenti per l’anno 2005.

Innanzitutto un poco di storia: l’Autorità Garante per la privacy è stata istituita con la Legge 675 del 1996 dal primo Governo Prodi e il testo consolidato delle norme riguardanti la privacy è stato approvato con il Decreto Legislativo 467 del 2001, tramite delega del Parlamento (per questo si chiama Decreto Legislativo) al secondo Governo Berlusconi, senza quindi nemmeno il parere delle Camere. Un’istituzione quella del Garante quindi bipartisan.

La Costituzione Italiana, all’art. 14 e 15, reputa come diritti inviolabili del cittadino la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, nonché il domicilio. Nessun altro dato del cittadino dai nostri padri costituenti è stato assurto a diritto inviolabile.

Condividi