Categorie
Economia Politica

Privatezza e informazione

L’Autorità Garante per la privacy ha diffuso un comunicato stampa nel quale reputa illegittima la pubblicazione in internet effettuata dall’Agenzia delle Entrate dei redditi dei contribuenti per l’anno 2005.

Innanzitutto un poco di storia: l’Autorità Garante per la privacy è stata istituita con la Legge 675 del 1996 dal primo Governo Prodi e il testo consolidato delle norme riguardanti la privacy è stato approvato con il Decreto Legislativo 467 del 2001, tramite delega del Parlamento (per questo si chiama Decreto Legislativo) al secondo Governo Berlusconi, senza quindi nemmeno il parere delle Camere. Un’istituzione quella del Garante quindi bipartisan.

La Costituzione Italiana, all’art. 14 e 15, reputa come diritti inviolabili del cittadino la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, nonché il domicilio. Nessun altro dato del cittadino dai nostri padri costituenti è stato assurto a diritto inviolabile.

Condividi
Categorie
Politica

Non sa nemmeno di che parla

Il leader del P.D.L. non sa nemmeno di cosa parla, nemmeno gli italiani e tanto meno i giornalisti, che dovrebbero intervenire per chiarire e verificare ciò che pubblicano e diffondono; infatti il 29 febbraio 2008 Berlusconi dichiara di voler ridurre la pressione fiscale in Italia sotto il 40% del P.I.L. (fonte Adnkronos).

Ma in realtà la pressione fiscale in Italia al 2005 è del 27,7% del P.I.L. (fonte Business Online), tra le più alte d’Europa, ma ciò è dovuto a mio parere soprattutto all’evasione fiscale e allo sperpero delle risorse dello Stato, parametri in cui siamo tra i primi paesi dell’Unione Europea.

Condividi
Categorie
Economia

Chi ha pagato le tasse

In questi giorni i nostri politici si litigano il merito, tra maggioranza e opposizione, di questo boom del pagamento delle tasse. Ma chi è veramente responsabile? A mio parere chi ha  vinto di nuovo e in maniera impressionante, sono i media. Che per una volta tanto sono stati utili invece che dannosi. Da mesi ci dicono che sarebbero finiti i condoni, si  sarebbe iniziata una lotta spietata contro gli evasori. E noi italiani, come al solito, ci abbiamo creduto. Tant’è che siamo andati tutti in fretta e furia a pagare le imposte. Eccezionale!

Condividi