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Società Umanesimo

Questioni di mentalità

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C’è chi pensa che questa umanità soffra principalmente per problemi di soldi, di iniqua distribuzione della moneta. Non è questo il problema principale, non è questo che crea le guerre, la violenza, la sopraffazione: ciò che crea tutto il male del mondo è la mentalità di chi lo vive, la ricchezza non è la moneta, la ricchezza è in ciò che si è e in ciò che si sa fare, ma soprattutto in ciò che si sceglie di fare con ciò che si è. E questo dipende da che mentalità si ha. Se si pensa che l’uomo sappia essere solo egoista, maligno, avido, falso, usurpatore, allora questa umanità non può che essere con tali caratteristiche. Se invece si pensa che l’uomo sappia essere principalmente altruista, generoso, buono, cercando di coltivare innanzitutto queste qualità dentro se stesso, vedendo che tale mentalità rende più felici, più allegri, più cordiali, allora si è capita la realtà dell’essere umano: si può scegliere sempre da che parte stare, si può ricevere ingiurie e sapere comunque dove è il vero e il giusto, ogni singolo essere umano può cambiare se stesso per cambiare il corso della storia. Perché in una rete, un solo nodo che cambia, cambia la rete intera. Così avviene nella nostra mente, un solo pensiero buono può cancellare tanti pensieri cattivi, una sola azione positiva può cambiare tante azioni negative, un solo atto d’amore determinato può trasformare tanto odio atavico. L’uomo di pace è colui che attivamente costruisce relazioni di pacifica convivenza, cercando di risolvere i problemi, di dialogare senza limiti per superare quegli stessi limiti che fanno di noi gli esseri peggiori delle bestie per divenire esseri meravigliosi e perfetti più d’ogni dio inventato dall’uomo. Non esiste potere più grande della speranza e della fiducia che un singolo uomo può imprimere nella propria comunità attraverso il proprio comportamento da essere umano. Se ami te stesso veramente non puoi non amare anche tutti gli altri esseri viventi, perché essi sono imprescindibili per la tua esistenza, per la tua felicità. E quindi agisci di conseguenza, attraverso un comportamento cordiale e socievole, dando fiducia anche quando risulta poi mal riposta o anche quando non dà i frutti sperati, perché sai che solo l’altruismo attivo può permeare l’umanità che vivi rendendo reale la bontà: solo con l’essere amico d’ogni persona, anche se non è tua amica, solo amando ogni persona, anche chi non ti ama e amando perfino chi ti odia, puoi trasformare questo mondo in un luogo gioioso dove vivere. Questa io chiamo consapevolezza e vera umanità. Questa mentalità permette di costruire un futuro di dignità per chiunque. Non farti mai sviare dall’apparente cattiveria degli altri, sono solo le loro paure non superate, persone a cui tu puoi dare aiuto, perché sono loro coloro che soffrono. Tu hai scoperto, così facendo, il vero amore per la vita, l’unica cosa che conta veramente.

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Politica Umanesimo

Il cambiamento è ora

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Riporto dal blog di Beppe Grillo un estratto dell’intervista a Birgitta Jonsdottir, politica e parlamentare islandese; secondo me le sue sono parole sagge, da persona illuminata; dimostrano che dimora in ognuno di noi una coscienza superiore e universale (a cui bisogna costantemente tendere al fine di rendere l’umanità, nessuno escluso, felice), che ci unisce al di là delle culture:

“Siete voi a generare la capacità di amore e compassione che avete nei vostri cuori, è arrivato il momento di cogliere i frutti che crescono dalle vostre azioni perché siete voi a rendere possibile il cambiamento. Il XXI secolo, sarà il secolo di tutti noi, gente normale, il nostro secolo, il vostro secolo, il secolo di tutti! Le ideologie delle vecchie scuole di pensiero politico, mediatico, le vecchie scuole che hanno condotto a questi sistemi monetari, alle grandi corporation, a tutte quelle strutture che conosciamo, sono in uno stato di profonda trasformazione.
Capita raramente che ci siano così tanti di noi a avere questa grande possibilità di trasformare il mondo, questo mondo che viviamo ora. Il grande quesito è però: come trasformarlo? Ribaltiamola insieme questa piramide del potere.
E’ ovvio che il pianeta si sta esaurendo e molti di noi non hanno più quel collegamento vitale che è necessario avere con il proprio ambiente, la maggior parte dell’umanità non riesce più a capire la causa e l’effetto che crea la mancanza di sostenibilità e molti di noi si sentono persi, spaesati e soli e tutte quelle sovrastrutture che pensavamo fossero state create per aiutarci, adesso che si tratti di sistemi, ideologie, religioni, politica o istituzioni, sono sull’orlo del fallimento, ma ben venga! Faccio politica seguendo il mio intuito e non seguendo la rivalità e le manipolazioni dell’ideologia di destra o di sinistra, l’ideologia del bene o del male, del giusto o sbagliato che dominava il nostro vecchio mondo è semplicemente sorpassata, è diventata obsoleta.”

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