Violenza e migrazione

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Ancora mi debbo vergognare di abitare in questo stato, nuovamente mi devo indignare di fronte a fatti che sembrano appartenere al Medioevo e non al terzo millennio.

Ieri è successo un fatto gravissimo, uno dei tanti abusi che certo non troverete sui media, ma che capitano quotidianamente in questa Italia che da un lato si dice cattolica e perbenista e dall’altro usa il “manganello” di mussoliniana memoria.

Un signore rumeno, di poco più di 40 anni, con moglie e tre figli, che vive da più di dieci anni in Italia, lavorando più di dieci ore al giorno ovviamente senza contratto, è stato investito con il motorino sulla Via Casilina, davanti a casa mia.

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