Procurade de moderare
Riporto il testo integrale (estrapolato dal sito ufficiale dei Tazenda www.tazenda.it) con traduzione a fronte di questa bellissima canzone reinterpretata dai Tazenda (di cui è uscito l’ultimo album, “Madre Terra”). Le parole sono rielaborate dal testo originale di Francesco Ignazio Mannu che le scrisse nel lontano 1794, come inno di protesta contro i feudatari. Il 28 aprile di quell’anno un’insurrezione popolare cacciò tutti i piemontesi dalla città di Cagliari. In Italia (e in Sardegna) le cose purtroppo sono tornate indietro, con altri mezzi (media, industrie, imprenditori), ma pur sempre con la stessa arroganza propria del potere. Ora è il momento di ritrovare e riunire quel popolo che riusciva a guardare con coraggio i potenti e che sapeva disprezzarli nella loro ingordigia di potere.