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Scritti e poesie Umanesimo

La mia famiglia

Mi piace che le cose vadano bene.
Se proprio possiamo dare un senso alla nostra esistenza, non c’è nulla di più importante che usare ogni fibra dei nostri muscoli, ogni neurone del nostro cervello, ogni palpito del nostro cuore, per fare ogni sforzo possibile per salvare tutta l’umanità. Ognuno di noi sbaglia, fa errori, ma non è in questo la nostra grandezza, né il nostro limite, è inevitabile sbagliare, è necessario per apprendere.
La grandezza di ognuno di noi è nel correggere i nostri errori, giorno dopo giorno, in una lotta infinita tra il nostro lato oscuro e la nostra parte illuminata, per evolverci, affrontando le difficoltà senza fuggirne.
La natura di ogni cosa tende costantemente all’evoluzione.
L’universo è spinto da una compassione infinita, da un’energia infusa in ogni singolo elemento in una danza cosmica permeata di forza, capace di sconfiggere ogni dolore. E noi siamo, nel profondo, quella danza.
La terra, il nostro meraviglioso pianeta, la vita che si è espansa in ogni luogo e in ogni forma, rischia di collassare.
Non è una visione apocalittica, è la realtà.
Ma non esiste alcun destino prestabilito.
Siamo noi a decidere il futuro, migliorando oggi, istante dopo istante.
Nulla potrà fermare la nostra speranza nel cambiare in meglio, perché è una battaglia che quotidianamente possiamo combattere dentro noi, sforzandoci di superare i nostri limiti, che nessuno può fermare e che solo noi possiamo vincere.
La vita di ognuno di noi è piena di dolori, ma se ci fermiamo a guardare solo questo perdiamo l’essenza del vivere, che è gioire per ogni conquista fatta, per ogni battaglia vinta e ogni giorno cominciare a combattere nuovamente.
La nostra eternità è la nostra determinazione a vincere contro il dolore, perché non esiste dolore più grande di diventare gli artefici della distruzione della nostra specie, di essere coloro che si auto-eliminano per non sforzarci di seguire la meravigliosa evoluzione dell’universo.
Ogni singolo deve unirsi all’altro, tirare fuori il coraggio, spingersi oltre il proprio limite egoistico e fare la propria parte per il bene di tutti.
Ciò significa realizzare pienamente il nostro essere umani.
C’è un mondo splendido, fatto di pace, gioia, speranza, che solo attende di essere costruito.
E noi possiamo esserne i fautori.
Diventiamo gli attori principali di questo cambiamento epocale, risvegliamo in noi stessi la consapevolezza che ci lega ad ogni cosa e scopriremo la risonanza tra tutti noi, nessuno escluso, scopriremo di potere essere tutti insieme la meravigliosa, pacifica, gioiosa, famiglia umana.

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Scritti e poesie

Non scegli la felicità

Non scegli la felicità tutte le volte che non ascolti un amico sincero, magari duro con te, ma vero, ogni volta che non gli dai la giusta considerazione.
Non scegli la felicità tutte le volte che dimentichi quanto sia prezioso e raro avere un buon amico.
Non scegli la felicità ogni volta che scegli gli adulatori, chi ti dice sempre di sì, chi in realtà ti invidia, chi è falso, solo per sentirti appagato.
Non scegli la felicità tutte le volte che non ti informi, ma rimani a galleggiare in superficie di ogni cosa, senza mai prendere posizione su nulla, senza mai agire in alcuna direzione.
Non scegli la felicità ogni volta che ti limiti ad osservare e criticare dall’esterno, come se tu anche non fossi vita, illudendoti di non poter far nulla per aiutare gli altri a non cadere in errore.
Non scegli la felicità quando dimentichi di chi ti ha aiutato, anche se non lo avevi chiesto.
Non scegli la felicità quando non distingui chi ti ha aiutato per un interesse egoistico da chi ti ha aiutato con l’interesse personale di vederti felice.
Non scegli la felicità ogni volta che ti illudi che il dolore degli altri non ti riguardi.
Non scegli la felicità ogni volta che non affronti il tuo dolore.
Non scegli la felicità ogni giorno che scegli di non combattere contro i tuoi difetti, le tue illusioni, il male che porti con te.
Non scegli la felicità ogni volta che ti arrabbi con chi ti vuole bene perché ti dice ciò che pensa.
Non scegli la felicità ogni volta che consideri i tuoi parenti, in particolar modo i tuoi genitori, un ostacolo alla tua felicità se non addirittura i responsabili della tua infelicità.
Non scegli la felicità ogni volta che non ti assumi le responsabilità delle tue azioni, dei tuoi pensieri, delle tue parole.
Non scegli la felicità ogni volta che dimentichi che, se puoi gioire anche di un solo istante della vita, è grazie ai tuoi genitori che ti hanno fatto nascere.
Non scegli la felicità ogni volta che fuggi da quello che è difficile, per cercare la strada più corta, illuso che una vita felice sia una vita facile e comoda.
Non scegli la felicità tutte le volte che hai paura dei tuoi sentimenti, di persone o situazioni, perché pensi intimamente di non esserne all’altezza e decidi di fuggire, invece di farti coraggio e rischiare.
Non scegli la felicità tutte le volte che, invece di scegliere, decidi di farti scegliere.
Non scegli la felicità ogni volta che menti a te stesso, che dimentichi che ogni tua gioia deriva dall’impegno e dall’onestà di affrontare ogni sofferenza come opportunità di crescita.
Non scegli la felicità ogni volta che dimentichi l’amore per le cose naturali.
Non scegli la felicità ogni volta che dimentichi che l’amore vive dentro te nell’atto di dare, non in quello di ricevere.
Non scegli la felicità tutte le volte che giudichi gli altri, invece di impegnarti a migliorare te stesso.
Non scegli la felicità ogni volta che, invece di andare fino in fondo ad una situazione, preferisci cambiare strada, giustificando la tua scelta come se la situazione non fosse quella giusta per te.
Non scegli la felicità ogni volta che ti diverti in cose stupide, effimere e inutili, invece di gioire delle cose intelligenti, leggere e profonde.
Non scegli la felicità ogni volta che non vivi il presente e non ne cogli il valore irripetibile.
Non scegli la felicità ogni volta che smetti di cercare la verità e la giustizia al punto da pensare che non esistano.
Non scegli la felicità ogni volta che dimentichi quanto l’altro sia importante quanto te.
Non scegli la felicità ogni volta che non scegli.
Dario Pulcini
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Società

Filosofie del presente

Sistematicamente noi paesi occidentali tramite media, corporation, governi, cerchiamo in ogni modo di convincere la maggioranza dei cittadini che il destino dell’umanità sia condannato, in maniera indelebile, alla rovina ambientale, economica e sociale.

Ogni qualvolta si parla d’uno stato straniero non occidentale, mai vengono messi in risalto i fermenti positivi e le innovazioni sociali, giuridiche, scientifiche che questo paese apporta al progresso dell’umanità. Al contrario, per le questioni interne, vige invece la legge dell’omertà sulle responsabilità di politici, imprenditori, corpi armati, giudici, sulla sicurezza sociale interna, sui diritti basilari di sopravvivenza: dalla sanità, alla scuola, alla casa sempre le solite nenie di bilanci pubblici in rosso, buchi di miliardi da coprire e l’illegalità dilagante… Un paese come l’Italia permette che accedano a cariche pubbliche importanti, come quella di parlamentare o dirigente pubblico o privato, persone condannate per reati gravissimi rispetto proprio alla P.A. stessa. Ricordo un bellissimo documentario su Borsellino mentre parla in una scuola; il magistrato sostiene che non si possa sconfiggere la mafia se nel sistema politico e economico vi sono soggetti collusi con essa.

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