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Umanesimo

La vita

A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.

John Lennon

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Educazione Politica Umanesimo

L’importanza della scuola

«Non si troverà costituzionalista che passando in rassegna gli organi supremi che danno alla nostra costituzione la sua fisionomia caratteristica, senta il bisogno di menzionare tra essi la scuola: la scuola resta in secondo piano nell’ordinamento amministrativo (nell’ordinaria amministrazione, si direbbe), non sale ai vertici dell’ordinamento costituzionale. E tuttavia non c’è dubbio che in una democrazia, se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che a lungo andare la scuola è più importante del parlamento e della magistratura e della corte costituzionale. Il parlamento consacra in formule legali i diritti del cittadino, la magistratura e la corte costituzionale difendono e garantiscono questi diritti, ma la coscienza dei cittadini è creata dalla scuola; dalla scuola dipende come sarà domani il parlamento, come funzionerà la magistratura, cioè come sarà la coscienza e la competenza di quegli uomini che saranno domani i legislatori, i governanti e i giudici del nostro paese. La classe politica che domani detterà le leggi ed amministrerà la giustizia, esce dalla scuola; tale sarà quale la scuola sarà riuscita a formarla. Che la classe dirigente sia veramente formata, come è ideale democratico, dai migliori di tutte le classi, in modo che da tutti gli strati sociali, anche dai più umili, i giovani più idonei e più meritevoli possano salire ai posti di responsabilità, dipende dalla scuola, che è il vaglio dei cittadini di domani. A voler immaginare l’organismo costituzionale come un organismo vivo, si direbbe che il sistema scolastico equivalga al sistema emato-poietico: il sangue vitale che rigenera ogni giorno la democrazia parte dalla scuola, seminarium rei publicae. Proprio per questo, fra tutti i rami dell’amministrazione quello scolastico propone i problemi più delicati e più alti, per risolvere i quali non basta essere esperti di problemi tecnici, attinenti alla didattica, alla contabilità o all’edilizia, ma occorre soprattutto avere la consapevolezza dei valori morali e pedagogici che si elaborano nella scuola. dove si creano non cose, ma coscienze; e quel che è più, coscienze di maestri, capaci a loro volta di creare coscienze di cittadini»

Piero Calamandrei, 1889 – 1956, Padre Costituente

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Educazione Umanesimo Video

Ken Robinson: la scuola di oggi uccide la creatività

“Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore” diceva il grande poeta e drammaturgo tedesco Bertolt Brecht. Ken Robinson, con leggerezza e profondità, in questa breve conferenza sostiene che, se non cambiamo il sistema educativo in maniera radicale, impediremo ai più giovani di poter essere pienamente se stessi, di far emergere i loro talenti così da poter affrontare il futuro con speranza. Sono in perfetto accordo con quanto sostiene Ken Robinson, una mente eccelsa dotata di un gran cuore da essere umano.

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Umanesimo

Contro ogni guerra

“Datemi il denaro che è stato speso nelle guerre e vestirò ogni uomo, donna e bambino con un abbigliamento dei quali re e regine saranno orgogliosi. Costruirò una scuola in ogni valle sull’intera terra. Incoronerò ogni pendio con un posto di adorazione consacrato alla pace.”

Charles Sumner

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Cooperazione Culture Società Umanesimo

Global Issues Network

g.i.n.Nel 2003 un gruppo di insegnanti e amministratori della Scuola Internazionale di Lussemburgo decise di fondare la Global Issues Network, con lo scopo di dare agli studenti informazioni, ispirarli, insegnare loro a lavorare in team su tematiche globali, incoraggiandoli a proporre  azioni create in maniera collaborativa e sostenibili, sulle problematiche globali che l’umanità sta affrontando.

Oggi sono decine le scuole che aderiscono alla rete, in tutti i continenti del mondo, organizzando conferenze, eventi e progetti sulle principali problematiche mondiali, dalla lotta alla povertà, alla carenza di risorse idriche, dal riscaldamento globale alla struttura della finanza globale, dai diritti umani alla deforestazione.

Tale rete dà quindi importanza all’ascolto concreto dei giovani di tutto il mondo, dando loro strumenti per mettere in atto proposte creative per risolvere i principali problemi che l’umanità sta affrontando: a mio parere solo attraverso iniziative come queste la nostra epoca potrà superare le tante difficoltà che affronta in maniera positiva, costruendo una comunità umana multiculturale e progredita. I giovani sono il futuro, una società che non ascolta e non dà spazio ai giovani è destinata inesorabilmente al declino.

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