Categorie
Economia News Politica Società Sud America Umanesimo

Sognando il Venezuela

Tempo di lettura: 2 minuti

Perdonate il titolo provocatorio, ma le contraddizioni tra la politica occidentale e la politica latino-americana si acuiscono sempre più; fioriscono iniziative di governo nei paesi del Sud America lodevoli e giuste, (spesso per la prima volta dopo decenni di sanguinose dittature) ben più progressiste delle deboli proposte di riforme sociali europee (a scapito di diritti e lavoratori),

Condividi
Categorie
Politica

Avanti popoli!

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Scrivo questo post per tutti quelli a cui hanno detto che il comunismo e il socialismo sono ideali morti, sono “anacronisitici” (probabilmente senza nemmeno sapere il significato della parola); credo che nel mondo contemporaneo i modelli economici antagonisti siano da una parte il capitalismo liberista e dall’altra il socialismo e il comunismo contemporaneo, con marcate differenze rispetto al XX secolo, un’evoluzione anche radicale delle teorie marxiste e leniniste. Tali dati non vogliono certo esprimere un giudizio sui singoli governi in questione, ma solo dimostrare come milioni di persone nel mondo ancora credono negli ideali socialisti e comunisti. Ho escluso i paesi che hanno un governo comunista o socialista per dettato costituzionale e quelli che non hanno partiti comunisti o socialisti rilevanti. Cercherò nel tempo di tenere aggiornati tali dati e di inserire tutte le nazioni.

Partiamo dall’Europa:

  • Nelle ultime elezioni del 27/01/08 e del 24/02/08 in Germania, rispettivamente per gli stati federali della Bassa Sassonia e di Amburgo (due delle sedici Bundeslands), il partito Die Linke, comunista, ha conquistato il 7,1% (presentandosi per la prima volta) e il 6,4%, aumentando i propri voti rispetto al 2003. Alle ultime elezioni del 2005 tale partito prese il 8,7% di consensi, dal 4% del 2002.
  • Nelle ultime elezioni  a Cipro del 2006 il partito AKEL, comunista, ha guadagnato il 31,1% e il 24/02/2008 è stato eletto presidente della repubblica Dimitris Chiristofias, con il 53,36% dei voti, sempre del parito AKEL.
  • Nelle ultime elezioni in Spagna del 9/03/2008 il premier Zapatero e il partito PSOE, socialista, hanno vinto le elezioni con il 43,36% dei voti, mentre il partito Izquierda Unida, comunista, ha preso solo il 3,77% di voti, a causa della forte polarizzazione dei voti verso PSOE e PP.
Condividi
Categorie
Politica

Di nuovo buone notizie dall’America Latina

Tempo di lettura: < 1 minuti

Risultati presidenziali Paraguay 2008

Dal sito del Tribunale Superiore di Giustizia Elettorale del Paraguay: http://www.tsje.gov.py

Alle elezioni tenutesi domenica 20 aprile 2008 in Paraguay, con una schiacciante vittoria del 40,82%, viene eletto presidente l’ex-vescovo (estromesso dalla Chiesa Cattolica Romana a divinis) sostenitore della “Teologia della Liberazione” Fernando Lugo, dopo 61 anni di potere del Partido Colorado. Questa è l’ennesima storica vittoria della sinistra nel continente latino-americano, che si aggiunge ai risultati della Bolivia, dell’Ecuador, del Venezuela, del Nicaragua, del Brasile degli ultimi anni.

A quanto pare nel Sud America sono più avveduti che nella democratica Italia, scegliendo, dopo anni di sanguinose dittature e spietate politiche liberiste, posizioni politiche di sinistra anche radicale, tramite mezzi democratici. Il popolo latino sta riscoprendo il valore del voto e della necessità di un’altra politica, di una strada differente per risolvere le questioni del proprio territorio, del proprio popolo, della propria economia.

A quanto pare in altre parti del mondo il socialismo pare essere più vivo e popolarmente sostenuto che mai…

Condividi
Categorie
Politica

A Veltroni e il PD la più grave responsabilità politica

Tempo di lettura: 2 minuti

Il PD ha distrutto la sinistra in Italia. Ha regalato per l’ennesima volta l’Italia a Berlusconi.

Ha perso le elezioni, aumentando forse del 2% il suo consenso, ha distrutto la Sinistra Arcobaleno inneggiando al voto utile.

Ha fatto ciò che voleva, Berlusconi di nuovo al Governo. I vari Violante, D’Alema, Treu, d’altronde non hanno mai smentito, con i fatti (pacchetto Treu che introduce la precarietà del lavoro e Legge D’Alema che liberalizza gli affitti), quando erano al Governo, di incentivare le politiche neoliberiste tanto care al centro-destra.

Per la prima volta in Italia dal dopoguerra la sinistra probabilmente non ha più rappresentanza in Italia.

Il PD ha attaccato più la Sinistra Arcobaleno di PDL e Lega, questo è un dato di fatto.

Ha portato milioni di elettori a non andare a votare (sapendo i cittadini che il voto sarebbe stato dato comunque per un programma quasi identico tra i due maggiori schieramenti, sfiduciandoli definitivamente dal credere nelle istituzioni).

Adesso gioite voi del PD, che avete distrutto la sinistra, gioite della vostra sete di potere, tanto i vostri parlamentari, le vostre raccomandazioni, li avrete.

L’Italia è caduta in un baratro, è avvenuto un golpe e questo lo si deve a tutti coloro che hanno sostenuto la politica all’americana, la politica che non rappresenta la volontà popolare (la maggioranza degli elettori non ha votato per Berlusconi e si troverà Berlusconi a governare), quella politica espressione speculare del centrodestra rappresentata dal PD, con dentro nuovi e vecchi managers, di sinistra solo a parole, nuovi e vecchi socialisti craxiani, nuovi e vecchi democristiani corrotti.

Il PD è riuscito a distruggere i grandi ideali socialista e comunista in Italia, ha concluso il compito della P2, il compito del Governo degli Stati Uniti in Italia, ha tutta la responsabilità politica di aver portato l’Italia indietro di 60 anni.

Condividi
Categorie
Politica

Cosa succede in America Latina?

Tempo di lettura: 3 minuti

I nostri media ovviamente non ne parlano, d’altronde sappiamo bene che da noi l’essere radicali , avere dei principi saldi, parlare di diritti inalienabili e insopprimibili è ormai considerato alla stregua del terrorismo (conseguenza dell’applicazione della famosa strategia della paura che i nostri governanti hanno così ben appreso dagli statunitensi). Ma in America Latina sta avvenendo un processo rivoluzionario vero e proprio, forse il più solare e non violento che la storia dell’umanità abbia conosciuto.

Condividi