Il paradosso dei due gelatai
Violenza e migrazione
Ancora mi debbo vergognare di abitare in questo stato, nuovamente mi devo indignare di fronte a fatti che sembrano appartenere al Medioevo e non al terzo millennio.
Ieri è successo un fatto gravissimo, uno dei tanti abusi che certo non troverete sui media, ma che capitano quotidianamente in questa Italia che da un lato si dice cattolica e perbenista e dall’altro usa il “manganello” di mussoliniana memoria.
Un signore rumeno, di poco più di 40 anni, con moglie e tre figli, che vive da più di dieci anni in Italia, lavorando più di dieci ore al giorno ovviamente senza contratto, è stato investito con il motorino sulla Via Casilina, davanti a casa mia.
A come Agricoltura
Mi appresto a scrivere il primo articolo al riguardo dell’agricoltura. Negli ultimi anni ho accumulato una discreta esperienza teorica e pratica in tale ambito, alla ricerca di un cibo qualitativamente migliore del pessimo che si trova attualmente nei supermercati. Sono ormai dieci anni che compro alimenti biologici e da circa tre anni che coltivo con metodo biologico un piccolo pezzo di terra in provincia di Roma. Per iniziare vorrei offrire qualche delucidazione sintetica sulle diverse tecniche agronomiche attualmente utilizzate:
Elezioni a Cuba e Parlamento Cubano

In questo periodo sono iniziati i preparativi per le elezioni del 21 ottobre per eleggere i delegati alle Assemblee Municipali del Potere Popolare (ogni due anni e mezzo) a Cuba e successivamente per l’elezione dei delegati delle Assemblee Provinciali e dell’Assemblea Nazionale (che avviene ogni cinque anni). Ovviamente e come al solito nessuno dei media ne parla. E allora ne parlo io: si presentano come candidati i cittadini scelti dai 50.635 comizi popolari in tutto il paese.
Non si può fare pubblicità personale per la candidatura ne’ promesse elettorali (quindi nessun soldo viene speso in campagne elettorali), non ci sono partiti di sorta (tanto meno quello comunista, che non ha candidati, ma verifica solamente la conformità del processo elettorale rispetto alla legge costituzionale, alla legge elettorale e ai regolamenti).
Novartis e la libertà d’informazione in Italia
Al V-Day (ma con riserva)
Trovo l’iniziativa lanciata da Beppe Grillo veramente interessante. Vorrei analizzarla punto per punto.
Sono d’accordo con Beppe per quanto riguarda il primo punto della proposta di legge di iniziativa popolare, ossia che non si possa candidare alle elezioni il cittadino italiano condannato in via definitiva; non sono assolutamente d’accordo sull’estendere tale divieto a chi è stato condannato in primo e secondo grado, poiché in tale caso non si ha la certezza della condanna e è in aperto contrasto con uno dei principi fondanti della repubblica italiana, ossia l’art. 27 comma 2 della Costituzione (l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva), che considero di sommo valore.
Il diritto alla salute
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Premetto che non sono un medico e quindi non ho le basi di conoscenza necessarie per scrivere su basi scientifiche un articolo sulla salute in senso stretto. Sono però un essere umano dotato di capacità di pensiero e di sentimenti, desideroso di analizzare cosa sta sparendo (e perché) nell’attuale sistema sanitario nazionale che credo invece vada ad ogni costo salvaguardato.
L’Italia da dimenticare

Tre poesie ritmate
Significati e significanti 2: sicurezza e riservatezza
Il riscaldamento globale
Capitale, ricerca scientifica e fame nel mondo
Ieri mi sono imbattuto in alcuni siti internet (http://www.progettomeg.it/FFredda.htm, http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp) che parlano della fusione fredda, quella che dal lontano 1989 doveva essere una rivoluzione energetica ben più grande della scoperta dell’energia solare. Alcuni scienziati italiani dell’Enea di Frascati, nonché alcuni ricercatori di Caserta, sono riusciti a dimostrare scientificamente (http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/Fusione_Fredda.pdf) che la fusione fredda esiste veramente, è a basso costo e totalmente pulita.
Per chi e per cosa
Storie di questo mondo – cap.II
Capitolo II – Le false libertà
“Non voglio insegnarti nulla,
voglio imparare.
Non voglio ricordarti cosa
devi o non devi fare.
Voglio avere qualcosa da ricordare.
Voglio essere te
e voglio che tu sia me.
Voglio amare liberamente
per questo mondo,
questa umanità
che è come me
nel fiume del cambiamento.”
Ci hanno detto che adesso siamo più liberi di prima. Adesso abbiamo il “benessere”. Ma come fare a dimostrare che è vero? Dobbiamo vedere le strade percorse ieri e le strade che stiamo percorrendo oggi. E quelle che percorreremo domani. Dobbiamo capire cosa era ieri. E come sapere la verità su cosa era ieri. E già iniziano le difficoltà…