Lettera al popolo palestinese

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Ragionate, popolo palestinese. Sono decenni che venite martoriati dal governo israeliano, il quale si è macchiato dei più efferati delitti, senza mai esser condannato dall’ONU, per il diritto di veto del governo statunitense (che sostiene economicamente e difende lo Stato di Israele per meri interessi geopolitici ed economici); l’ultima sanguinosa macchia di tale governo è stato attaccare in acque internazionali una nave di volontari provenienti da tutto il mondo per portare aiuti al popolo palestinese, una macchia che rimarrà nella coscienza di ogni israeliano che non agisce per far finire ogni efferata violenza da parte del proprio governo, una strage di una gravità inaudita.

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Eros e Afrodite

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“And you want to travel with her
And you want to travel blind
And you know that she will trust you
For you’ve touched her perfect body with your mind.”

“E tu vuoi viaggiarle insieme
vuoi viaggiarle insieme ciecamente
perchè sai che le hai toccato il corpo
il suo corpo perfetto con la mente.”

Leonard Cohen (trad. Fabrizio De André)

In quante illusioni di amore mi son perduto,

quanto ho sofferto, quanto ne sono rimasto

ferito, deluso, martoriato, confuso.

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Manifestazione Emergency – Diego Cugia: I nostri eroi

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Come non riportare questo intervento alla manifestazione di Emergency, segno che ci sono ancora esseri umani in questo paese. Scrissi a febbraio 2010 un articolo intitolato “Veri eroi e falsi miti”, quando ancora non era successo il “fattaccio” di Emergency, quando nessuno si ricordava di queste grandi persone che abbiamo in Italia, che non chiedono fama, non danno per avere. Sono orgoglioso di vedere ancora una volta che si può prevedere il futuro solo guardando il presente, sono le cause presenti che portano agli effetti futuri, è solo questione di tempo: è qui e ora che si cambia il futuro. Ho seguito per anni alla radio Diego Cugia – Jack Folla, spero non se ne dispiaccia se riporto questo suo discorso giratomi da una cara persona, perché la pensiamo allo stesso modo. E ciò mi fa sentire meno solo…

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Le strade della vita

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Ogni tanto mi chiedo perché faccio quello che faccio, perché cerco con tutte le mie forze di percorrere certe strade e scegliere certe direzioni nella vita e alla fine la risposta di tutto questo è perché lo vivo, perché veramente soffro nel vedere le altre persone soffrire, perché veramente credo nella possibilità di un mondo fatto di pace e amore, armonia e fratellanza, credo che possa succedere, che insieme e con la volontà si possa costruire. Non posso vivere sempre nella sofferenza, non è questo il destino dell’umanità e nemmeno il mio, non posso soffrire per tutta la vita (perché le sofferenze sono incessanti in questa epoca e in questa umanità e alcune sono proprie della condizione umana):

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