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Scritti e poesie

Incontrastabile

Sforzarsi di contrastare il buio

genuflettere il proprio ego dinanzi all’universo,

saper respirare l’amore e donare il cuore:

Azioni e pensieri e parole

per lo scintillio della mente.

L’Eterna passione, l’inesauribile corsa

Ove inizio e fine sono il medesimo luogo

che chiamiamo vita.

Sorgono dal confine i nuovi mondi

quando sembrano luci soffuse riflesse

ineffabili nel mare dell’esistenza,

giungono a dirompere nelle nostre coscienze.

Lì dove tutto si fonde e non si distingue più

nel superamento delle contraddizioni

nell’annullamento dell’io,

nell’emergere della dignità che permea tutto.

Osserva quel punto, indefinibile, imprescindibile

che dà armonia e forza,

all’inizio del tempo senza inizio.

Solo lì troverai la gioia duratura,

l’incessante mescersi di passato presente e futuro

l’amore che hai sempre cercato

perché sei l’essere umano che sceglie

di trasformarsi in umanità intera, di mostrare il vero io.

E il dubbio sarà annientato così

come un soffio spegne la fiammella.

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Scritti e poesie

Diario di bordo

È la prima volta che scrivo di me sul mio blog. Sembrerà paradossale, ma il sito che porta il mio nome ha sempre visto pubblicati articoli per lo più legati a fatti anche molto lontani dalla mia esperienza di vita diretta. Certo, sono stati l’espressione delle mie idee, delle mie convinzioni, ma non sono state cronaca della mia vita.

Allora ho deciso di raccontarmi un poco, per far sapere agli amici cari e amici internauti come me la passo, come vivo: bene, io vivo a progetto. D’altronde dopo dieci anni di contratti precari uno fa presto l’abitudine.

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Scritti e poesie

Notte


Nel buio della notte

vagando nei disincanti

nei cuori dei mendicanti

Nel buio nella notte

Un volto e una speranza

abbagliati nella danza

Del buio della notte

Sospiri, gemiti e sbadigli

Nel sopire dei conigli

Del buio nella notte

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Scritti e poesie

Così come sto, così come sono

E’ un periodo di forti emozioni per me, di forti dissensi interiori. Sarà perché non mi sento più italiano e oggi meno che mai; sarà perché vedo queste mafie al potere che altro non fanno che proteggersi, che erigersi a portatrici d’innovazione, d’economia, di libertà (!),  mal celando l’ipocrisia più abietta; sarà perché mi fermo con l’auto alle strisce pedonali quando qualcuno deve attraversare la strada, che mi guarda con aria incredula; sarà perché faccio la fila alla banca, alla posta, all’ospedale, perché non mi interessa avere l’amico per passare avanti agli altri; sarà perché non ho un lavoro, perché dopo dieci anni di lavorare da precario o in nero (perché questo l’Italia di oggi dà a noi giovani) per soddisfare l’avidità di qualche piccolo uomo che anela alle ricchezze materiali al costo di uccidere i propri figli, ucciderli nell’animo, nel cuore, non mi va più; sarà perché sono arrabbiato con una classe politica e dirigente che ormai pensa solo ai propri affari, alla propria immagine, che ha dimenticato la gioia di essere popolo, di lavorare per esso; sarà forse perché quando sento De André, quando vedo un’intervista di Enzo Biagi, quando ripenso ai film che mi hanno fatto crescere

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Scritti e poesie

Il mio mondo

“Il vostro mondo è senza futuro.

Il mio, quello che sogno e immagino,

quello che quotidianamente cerco di creare,

è pieno di vitalità,

è ricco di soluzioni.

Voi non volete credere,

avete paura, siete affranti,

depressi, nevrotici.

io sono calmo, tranquillo,

pieno d’energie positive.

Per una volta dite la verità:

il vostro mondo è destinato a crollare.

Ma il drago sopito della rivoluzione

sta per risvegliarsi, la vita sta per

tornare con tutta la sua potenza

a ridefinire il bene e il male.

Migliaia di uomini onesti e probi!

Siamo pronti a rialzare il capo,

a lottare e combattere per i diritti di tutti,

ad essere accorti e benevoli.

e allora il vostro mondo cesserà

perché uno nuovo già sta nascendo;

in opposizione al vostro effimero inferno,

il nostro eterno paradiso sarà qui sulla terra.”

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Scritti e poesie

Alcuni miei aforismi ad uso quotidiano

Sono un vero amante degli aforismi. Ho trovato in essi saggezza e praticità, sono come preziose gemme regalate dai grandi pensatori dell’umanità, per superare i piccoli problemi quotidiani e pensare con una mentalità più ampia. E allora ho deciso di scriverne alcuni di miei, sperando che siano utili, come per me, a ricordare costantemente ciò che di importante c’è nella vita.

“Riesco a vedere ciò che è bello della vita e ciò che è brutto, ma per la prima volta non giudico, agisco.”

“Se ti osservi allo specchio ciò che vedi non sei tu, ma solo luce che riflette sullo specchio. Tu, in realtà, sei una relazione con l’infinito universo.”

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Scritti e poesie

Storie di questo mondo Atto II

la storia che sto per narrarvi è totalmente vera, nessun particolare (purtroppo) è frutto di fantasia.

Io abito in un paesino del centro Italia, a pochi chilometri da Roma, uno di quegli agglomerati urbani senza storia, senza cultura, nati per distaccamento da paesi di maggiori dimensioni, in nome di un’autonomia che non di rado nasconde nemmeno troppo velatamente l’affarismo più bieco. Mi ricordo che quando si cominciò a chiedere l’indipendenza dal paese maggiore una quindicina di anni fa (siamo un poco padani anche noi), bruciarono per giorni i cassonetti della città, pur di “velocizzare” tale riordino amministrativo… Chissà quanto pagarono i ragazzi che andavano ad appiccare i roghi, chissà quanti sono oggi quei giovani ancora vivi, sani e liberi, visto la droga pesante che gira nel paese, la micro criminalità in cui, tramite la droga e non solo, si sono invischiati, le faide tra giovani ispirati sempre più dalle “gangs” di New York che la televisione non gli fa mai mancare come esempio di rettitudine morale.

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Politica Scritti e poesie

Io sono comunista

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  • Io sono comunista
  • Perché  non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.
  • Io sono comunista
  • Perché soffro nel vedere le persone soffrire.
  • Io sono comunista
  • Perché credo fermamente nell’utopia d’una società giusta.
  • Io sono comunista
  • Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
  • Io sono comunista
  • Perché credo fermamente che la felicità dell’uomo sia nella solidarietà.
  • Io sono comunista
  • Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.
  • Io sono comunista
  • Perché non credo in nessun dio.
  • Io sono comunista
  • Perché nessuno ha ancora trovato un’idea migliore.
  • Io sono comunista
  • Perché credo negli esseri umani.
  • Io sono comunista
  • Perché spero che un giorno tutta l’umanità sia comunista.
  • Io sono comunista
  • Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.
  • Io sono comunista
  • Perché detesto l’ipocrisia e amo la verità.
  • Io sono comunista
  • Perché non c’è nessuna distinzione tra me e gli altri.
  • Io sono comunista
  • Perché sono contro il libero mercato.
  • Io sono comunista
  • Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell’umanità.
  • Io sono comunista
  • Perché il popolo unito non sarà mai vinto.
  • Io sono comunista
  • Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.
  • Io sono comunista
  • Perché amo la vita e lotto al suo fianco.
  • Io sono comunista
  • Perché troppe poche persone sono comuniste.
  • Io sono comunista
  • Perché c’è chi dice di essere comunista e non lo è.
  • Io sono comunista
  • Perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo esiste perché non c’è il comunismo.
  • Io sono comunista
  • Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.
  • Io sono comunista
  • Perché mi critico tutti i giorni.
  • Io sono comunista
  • Perché la cooperazione tra i popoli è l’unica via di pace tra gli uomini.
  • Io sono comunista
  • Perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.
  • Io sono comunista
  • Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.
  • Io sono comunista
  • Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.

DARIO PULCINI

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Scritti e poesie

Tre poesie ritmate

LE RAGIONI DEL TEMPO
Guarda le unghie, i tuoi piedi e  le gambe,
gioisci solo del tempo presente.
Il te e l’universo sono un’unica cosa,
passato e futuro proiezioni mentali,
chi abbisogna di dio non cerchi una scusa
per abbagliarsi con false morali.
Solo l’etica protesa al futuro
Del tempo presente perfetta padrona
potrà salvarci dal calcio cloruro,
che forte avvinghia la nostra poltrona.
Non siamo eterni e non siamo finiti,
non siamo una relazione difficile all’altro.
Ci sentiamo eterei corpi sfiniti
del pensiero e ragione umile scarto,
al cuore e all’amore obiettivi sopiti.

L’ACQUA E L’AMORE
Oggi poesia dalle rime incerte,
domani prosa d’un futuro inerte.
Ma la mia ferma certezza d’un sole,
che apra all’amore, che bagni il deserto,
un divagare più volte coperto,
d’una carezza del vento e del cuore.
So che difficile è il nostro percorso,
so che non siamo ciò che pensiamo,
forti di ogni momento perso,
troviamo un pretesto per cui ci uniamo.
Ancora lungi è da venire
questa marea che sciolga i nodi,
d’un divenire così dolorante
Per chi non comprende il nobile scopo.
Ad ogni uomo solerte pronto al punire,
a chi s’oppone a convincere cloni,
solo ho da dire all’ignaro passante
che non v’è tempo né terra né luogo
ove l’acqua non scorra fluente.

POESIA ALL’IMBRUNIRE
L’acrobata non sbaglia più
preda di mille inibizioni
concentra razionalmente
ogni nuove esaltanti esibizioni.
L’audace si perde deluso
ove l’acqua scorre obbligata
quando il politico confonde colluso
ogni nuova ascesa privata.
Mentre la triste perdita umana
non vale solo che un fiore tagliato
nella oliata cerbottana
di chi sempre colpisce l’uomo sbagliato.
Ora che dèi, santi ed eroi
sono soltanto un codardo pretesto
per meglio elogiare i fatti tuoi
l’odio soltanto rimane all’onesto.
Ma per folle immane delirio
d’una mattina perduta all’amore
solo concede a noi questo arbitrio
d’un dolce bacio che ci rubi al dolore.

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Storie di questo mondo – cap.II

 

Capitolo II – Le false libertà


“Non voglio insegnarti nulla,

voglio imparare.

Non voglio ricordarti cosa

devi o non devi fare.

Voglio avere qualcosa da ricordare.

Voglio essere te

e voglio che tu sia me.

Voglio amare liberamente

per questo mondo,

questa umanità

che è come me

nel fiume del cambiamento.”


Ci hanno detto che adesso siamo più liberi di prima. Adesso abbiamo il “benessere”. Ma come fare a dimostrare che è vero? Dobbiamo vedere le strade percorse ieri e le strade che stiamo percorrendo oggi. E quelle che percorreremo domani. Dobbiamo capire cosa era ieri. E come sapere la verità su cosa era ieri. E già iniziano le difficoltà…

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