Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR)

Tempo di lettura: 2 minuti

Tra le notizie cancellate dai nostri media, che nulla ci fanno sapere di ciò che accade nel mondo se non ciò che è economicamente o politicamente vantaggioso per l’occidente, la più importante a livello mondiale per le prospettive geopolitiche future è la nascita dell’UNASUR, l’Unione delle Nazioni Sudamericane, il cui trattato costitutivo è stato firmato il 23 maggio 2008 nella capitale brasiliana Brasilia, sottoscritto da quasi tutti gli stati sud americani (in numero di 12), con la sola esclusione della Guyana Francese e di altre piccole isole a giurisdizione europea.

Condividi

Berlusconi e il rispetto

Tempo di lettura: 3 minuti

Il delinquente Silvio Berlusconi (condannato prescritto per corruzione giudiziaria nel Lodo Mondadori, per tangenti nel caso All Iberian, per falso in bilancio nel caso Lentini, più due reati estinti per intervenuta amnistia, svariate sentenze in corso, varie assoluzioni, vari procedimenti in corso, tutti più o meno inficiati dalle leggi “ad personam” da lui stesso promosse e approvate) trova offensivo il titolo di “magnaccia” affibiatogli da Antonio Di Pietro in conseguenza alle rivelate intercettazioni telefoniche in cui il delinquente sig. S.B. raccomandava illeggittimamente varie donne di spettacolo.

Tutto sommato il titolo di “magnaccia” è ben minore al titolo di delinquente con cui nomino il sig. Berlusconi per i reati a lui ascritti, ma peraltro, andando a spulciare le possibili condanne per favoreggiamento alla prostituzione, risulterebbero sicuramente pene di molto inferiori ai reati per cui è stato condannato, assolto o sotto procedimento giudiziario il ben poco onorevole Silvio.

Condividi

Etica oggi

Tempo di lettura: 2 minuti

In un’Europa sempre più polarizzata verso il liberismo più sfrenato, che produce miseria, fame, guerre, povertà, sfruttamento, inquinamento, ignoranza, contando solo il dio denaro e non più le persone; con questi media sempre più in mano a imprese, industrie, aziende multinazionali; con l’Italia in mano a mafie e affaristi senza scrupoli, solo una cosa è rimasta da fare: chiudergli i rubinetti. Scegliere in maniera etica e il più possibile collettiva. Senza una scelta convinta di mutamento dei propri stili di vita non si potrà mai cambiare nulla; solo i popoli, i cittadini, possono invertire questa tendenza all’auto distruzione, con la direzione dei potentati economici e politici, che ricade sempre più sui bambini, sugli anziani, sulle parti più deboli della popolazione, quelle parti che andrebbero invece maggiormente tutelate. Provano i potenti a invertire significati e valori, proviamo a usare la loro arma contro di loro: i nostri soldi.

Bisogna cambiare le proprie scelte in maniera coerente con la nostra etica, ecco una lista di cose che possiamo fare:

Condividi

Alcuni miei aforismi ad uso quotidiano

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono un vero amante degli aforismi. Ho trovato in essi saggezza e praticità, sono come preziose gemme regalate dai grandi pensatori dell’umanità, per superare i piccoli problemi quotidiani e pensare con una mentalità più ampia. E allora ho deciso di scriverne alcuni di miei, sperando che siano utili, come per me, a ricordare costantemente ciò che di importante c’è nella vita.

“Riesco a vedere ciò che è bello della vita e ciò che è brutto, ma per la prima volta non giudico, agisco.”

“Se ti osservi allo specchio ciò che vedi non sei tu, ma solo luce che riflette sullo specchio. Tu, in realtà, sei una relazione con l’infinito universo.”

Condividi

Storie di questo mondo Atto II

Tempo di lettura: 2 minuti

la storia che sto per narrarvi è totalmente vera, nessun particolare (purtroppo) è frutto di fantasia.

Io abito in un paesino del centro Italia, a pochi chilometri da Roma, uno di quegli agglomerati urbani senza storia, senza cultura, nati per distaccamento da paesi di maggiori dimensioni, in nome di un’autonomia che non di rado nasconde nemmeno troppo velatamente l’affarismo più bieco. Mi ricordo che quando si cominciò a chiedere l’indipendenza dal paese maggiore una quindicina di anni fa (siamo un poco padani anche noi), bruciarono per giorni i cassonetti della città, pur di “velocizzare” tale riordino amministrativo… Chissà quanto pagarono i ragazzi che andavano ad appiccare i roghi, chissà quanti sono oggi quei giovani ancora vivi, sani e liberi, visto la droga pesante che gira nel paese, la micro criminalità in cui, tramite la droga e non solo, si sono invischiati, le faide tra giovani ispirati sempre più dalle “gangs” di New York che la televisione non gli fa mai mancare come esempio di rettitudine morale.

Condividi

Privatezza e informazione

Tempo di lettura: 2 minuti

L’Autorità Garante per la privacy ha diffuso un comunicato stampa nel quale reputa illegittima la pubblicazione in internet effettuata dall’Agenzia delle Entrate dei redditi dei contribuenti per l’anno 2005.

Innanzitutto un poco di storia: l’Autorità Garante per la privacy è stata istituita con la Legge 675 del 1996 dal primo Governo Prodi e il testo consolidato delle norme riguardanti la privacy è stato approvato con il Decreto Legislativo 467 del 2001, tramite delega del Parlamento (per questo si chiama Decreto Legislativo) al secondo Governo Berlusconi, senza quindi nemmeno il parere delle Camere. Un’istituzione quella del Garante quindi bipartisan.

La Costituzione Italiana, all’art. 14 e 15, reputa come diritti inviolabili del cittadino la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, nonché il domicilio. Nessun altro dato del cittadino dai nostri padri costituenti è stato assurto a diritto inviolabile.

Condividi

Avanti popoli!

Tempo di lettura: 3 minuti

 

Scrivo questo post per tutti quelli a cui hanno detto che il comunismo e il socialismo sono ideali morti, sono “anacronisitici” (probabilmente senza nemmeno sapere il significato della parola); credo che nel mondo contemporaneo i modelli economici antagonisti siano da una parte il capitalismo liberista e dall’altra il socialismo e il comunismo contemporaneo, con marcate differenze rispetto al XX secolo, un’evoluzione anche radicale delle teorie marxiste e leniniste. Tali dati non vogliono certo esprimere un giudizio sui singoli governi in questione, ma solo dimostrare come milioni di persone nel mondo ancora credono negli ideali socialisti e comunisti. Ho escluso i paesi che hanno un governo comunista o socialista per dettato costituzionale e quelli che non hanno partiti comunisti o socialisti rilevanti. Cercherò nel tempo di tenere aggiornati tali dati e di inserire tutte le nazioni.

Partiamo dall’Europa:

  • Nelle ultime elezioni del 27/01/08 e del 24/02/08 in Germania, rispettivamente per gli stati federali della Bassa Sassonia e di Amburgo (due delle sedici Bundeslands), il partito Die Linke, comunista, ha conquistato il 7,1% (presentandosi per la prima volta) e il 6,4%, aumentando i propri voti rispetto al 2003. Alle ultime elezioni del 2005 tale partito prese il 8,7% di consensi, dal 4% del 2002.
  • Nelle ultime elezioni  a Cipro del 2006 il partito AKEL, comunista, ha guadagnato il 31,1% e il 24/02/2008 è stato eletto presidente della repubblica Dimitris Chiristofias, con il 53,36% dei voti, sempre del parito AKEL.
  • Nelle ultime elezioni in Spagna del 9/03/2008 il premier Zapatero e il partito PSOE, socialista, hanno vinto le elezioni con il 43,36% dei voti, mentre il partito Izquierda Unida, comunista, ha preso solo il 3,77% di voti, a causa della forte polarizzazione dei voti verso PSOE e PP.
Condividi

Renato Crotti in attesa di un pullman

Tempo di lettura: 12 minuti

Vorrei narrare la storia di un imprenditore, Renato Crotti e del suo libro, “In attesa di un pullman”. Ho trovato tale libro allindirizzo http://www.socialismo.it: il Crotti o chi per lui ha preso tale dominio con l’intento per nulla mascherato di ingannare gli internauti.

Non faccio questa critica al suo libro per attaccarlo o per denigrarlo, ma per cercare di far capire come un essere umano si possa ingannare per un’intera vita, senza mai vedere la realtà con la dovuta saggezza, giudicando e condannando uomini e idee per partito preso, per scelta di parte. Io sono comunista, ma prima di tutto un essere umano e credo fermamente in quei valori etici che dovrebbero essere propri dell’uomo in quanto tale. Ma la vita e l’ego possono ingannare, possono farci vivere una vita di illusioni e di convinzioni, che nulla hanno a che vedere con la realtà, ma solo con la nostra visione egoistica di un mondo per noi fatto a nostra immagine e somiglianza. Mi auguro che il lettore possa capire come si può manipolare la realtà, come si possa arrivare alla terza età non avendo ancora capito il senso della vita, la necessità della ricerca assidua della verità per essere felici.

Premetto che, qualora leggerà queste mie righe, il Crotti mi definirà (come ha fatto con altri) radical-chic, ma non me la prenderò, perché so che è un uomo piccolo che si sente grande, che non vede la realtà in toto, che non ne ha nessuna coscienza, che basa la sua vita narrando una storia parziale, definendosi un imprenditore idealista: di cosa non si sa, visto che il mondo del capitale è quello che governa il mondo d’oggi e per ora si vede solo miseria e sfruttamento, con l’aggiunta di un’allarmante situazione ambientale, dettata proprio dall’esasperazione della produzione.

Condividi

Il PDS, i DS, L’ulivo e il Partito Democratico

Tempo di lettura: 7 minuti

Cosa è successo alla classe politica di sinistra da quel fatidico giorno del 1991 in cui nacque il Partito Democratico della Sinistra ad oggi? Perché si è perpetrata nel giro di pochi anni l’erosione di diritti legittimamente ottenuti dal popolo italiano, anche da parte della cosiddetta sinistra? Chi sono i responsabili politici di tutto ciò?

Cerchiamo di partire ripercorrendo i fatti storici:

– Nel 1991 viene sciolto il Partito Comunista Italiano (fondato da Antonio Gramsci nel 1921) e dalle sue ceneri sorgono due nuovi partiti, il Partito Democratico della Sinistra e il Partito della Rifondazione Comunista

Condividi