Prodotti alimentari ritirati dal mercato

Prodotti alimentari ritirati dal mercato

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Forse molti non lo sanno, ma c’è una pagina del sito del Ministero della Salute in cui è possibile vedere tutti i prodotti alimentari introdotti nel mercato con sostanze chimiche o contaminazioni microbiologiche pericolose per la salute umana.

Tali prodotti, come la legge impone, vengono ritirati dai produttori, anche se questi ultimi possono solo ritirare quei lotti ancora invenduti, ma non possono ritirare i prodotti già acquistati dal cliente finale.

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Vaccini e speculazione finanziaria

Vaccini e speculazione finanziaria

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Albert Bruce Sabin nacque nel 1906 a Białystok, in Polonia. Medico e virologo ebreo famoso per aver scoperto il vaccino contro la poliomielite, rinunciò a soldi e brevetto consentendone la diffusione anche fra i poveri: “Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo“.

Ogni volta che rileggo le parole di Sabin non posso che commuovermi, perché le ritengo espressione di un’umanità sconfinata, quella a cui tutti dovremmo ispirarci.

Uno degli aspetti più drammatici dell’attuale situazione pandemica è anche quello più sottaciuto, come se l’umanità non avesse altro destino che affidarsi alle grandi multinazionali farmaceutiche, che speculano senza ritegno sulla vita delle persone, per risolvere l’emergenza sanitaria in corso. Il mio pensiero va ai milioni di persone che non hanno accesso ai vaccini per via dei costi esorbitanti e per questo stanno perdendo la vita: ritengo tutto ciò inaccetabile come essere umano.

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Il dolce paese

Il dolce paese

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Il mio sogno da bambino era quello di fare il gommista.

Qualche mese fa ho comprato i nuovi pneumatici per la mia auto, pagandoli circa 100 euro l’uno, quindi nemmeno poco: ma sono quelli “4 seasons”, omologati anche per la neve, perché con i cambiamenti climatici non si sa mai… E io vivo in campagna, ogni tanto nevica. Hanno un’altissima aderenza sia sull’asciutto che sul bagnato. Da quando li uso mi sembra di avere un’auto nuova, forse anche perché quelli di serie erano una ciofeca (e costano comunque 70 euro l’uno).

Oggi vado da un gommista, siccome ogni due mesi due di questi pneumatici perdono un poco pressione, io penso che chi me li ha installati non ha fatto un lavoro attento.

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Beato il popolo che non ha bisogno di eroi

Beato il popolo che non ha bisogno di eroi

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Alcune persone pensano di essere paladini dell’ambiente, della tutela degli animali, della difesa dei diritti degli esseri umani: eppure, per pulirsi in maniera ipocrita la coscienza, null’altro fanno se non adoprarsi per mitigare gli effetti (al solo fine vero di riempire il proprio ego di significato e tentare puerilmente di combattere le proprie pulsioni depressive) di un sistema disastroso, distorto, egoista, che non vogliono cambiare perché comporterebbe cambiare se stessi, le proprie abitudini, fare sacrifici veri, essere responsabili fino in fondo delle proprie azioni, iniziare a lottare per la verità, essere coerenti dall’inizio alla fine, armandosi di coraggio e iniziando ad essere esempio e modello per gli altri, a prescindere dalle critiche, dalle invidie, dalle cattiverie, dalla stupidità altrui. E quindi alla fine non fanno altro che continuare a dividere e a creare disarmonia, perché vogliono sentirsi meglio degli altri.

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Ritorniamo alla vita naturale

Ritorniamo alla vita naturale

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C’è una sorta di psicosi collettiva in molti di noi che viviamo gli spazi urbani, un’illusione che è diventata la nostra verità. Già iniziamo a subissare l’amministrazione capitolina, di cui faccio parte, di mails e messaggi per chiedere il taglio dell’erba nei parchi: non possiamo lasciare in pace queste povere piantine di poter crescere come vogliono. Pensiamo che un prato curato sia come il salotto di casa, però con le piastrelle verdi. Le manifestazioni dei giovani in tutto il mondo non sono sufficienti a far comprendere che stiamo uccidendo la vita sul pianeta a causa di visioni erronee, a causa dell’arroganza e dell’ignoranza con cui viviamo la nostra vita.

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