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Economia

Capitale, ricerca scientifica e fame nel mondo

Pensano di poterci prendere in giro all’infinito. Ma si sbagliano.
Ieri mi sono imbattuto in alcuni siti internet (http://www.progettomeg.it/FFredda.htm, http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/19102006_rapporto41.asp) che parlano della fusione fredda, quella che dal lontano 1989 doveva essere una rivoluzione energetica ben più grande della scoperta dell’energia solare. Alcuni scienziati italiani dell’Enea di Frascati, nonché alcuni ricercatori di Caserta, sono riusciti a dimostrare scientificamente (http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/documenti/Fusione_Fredda.pdf) che la fusione fredda esiste veramente, è a basso costo e totalmente pulita.
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Scritti e poesie

Per chi e per cosa

Come può riempirsi la bocca di parole come giustizia e libertà chi non duole alla morte d’un bimbo, chi toglie il pane ad altri uomini, la vanga ai contadini, la vita ai rivoluzionari? Come è possibile accettare indifferenti questo occidente senza più passioni e ideali, perduto nel mito d’una ricchezza impossibile e inutile? Come si fa ad accettare che ci sia ancora la tortura, che ancora qualcuno si permetta di sostenere che la guerra porti democrazia? Dal sangue degli uomini che fin dal lontano passato hanno lottato per noi senza neanche conoscerci, Da Salvador Allende, Da Che Guevara, Da Ghandi, Da Martin Luther King, Da Gesù, Da Siddartha, da tutte le madri che hanno difeso con la vita i propri figli, da tutti i padri che hanno difeso con coerenza e forza la terra per donarla a noi che siamo giunti ad esistere dopo, da tutti i popoli di cui abbiamo dimenticato i nomi, che hanno amato questa terra e i suoi esseri al punto da sacrificare la vita, coscienti d’esser di lei figli, mai genitori: da tutti loro oggi nascono i fiori, gli alberi e gli uccelli, che portano seco l’energia della vita. Come si può rimanere sordi agli squarci che questo sistema senza amore, senza sinceritàalimentato dall’inganno, dal terrore, porta a nostra madre, al suo violentato ventre? Come è possibile non vedere i responsabili di guerre fratricide, colme di fame e disperazione, di frustrazione e depressione, di violenza e repressione? Eccoci, siamo noi: che non togliamo le armi dalle mani dei nostri pargoli e la violenza dai loro cuori, che non lottiamo con puro spirito e indomita fierezza d’essere semplicemente esseri umani, che non vogliamo più difendere la verità dalla menzogna, che non allunghiamo una mano a chi accanto a noi ha già perso la speranza di avere aiuto, noi che non abbiamo mai tempo per dare amore, ma sempre abbastanza per riceverne. Siamo proprio noi che la mattina dinanzi allo specchio dobbiamo scegliere da che parte stare, se adottare la subdola tattica della furbiziadell’egoismo, dell’ipocrisia, della paura, per calpestare le teste d’altri o se dedicarci all’amore sinceroall’amicizia, alla fratellanza, al coraggio, uniche fonti di reale felicità, per questa umanità e questa natura che è uguale a noiperfettamente uguale a noi.

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Scritti e poesie

Storie di questo mondo – cap.II

 

Capitolo II – Le false libertà


“Non voglio insegnarti nulla,

voglio imparare.

Non voglio ricordarti cosa

devi o non devi fare.

Voglio avere qualcosa da ricordare.

Voglio essere te

e voglio che tu sia me.

Voglio amare liberamente

per questo mondo,

questa umanità

che è come me

nel fiume del cambiamento.”


Ci hanno detto che adesso siamo più liberi di prima. Adesso abbiamo il “benessere”. Ma come fare a dimostrare che è vero? Dobbiamo vedere le strade percorse ieri e le strade che stiamo percorrendo oggi. E quelle che percorreremo domani. Dobbiamo capire cosa era ieri. E come sapere la verità su cosa era ieri. E già iniziano le difficoltà…

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Politica

Fascismo di sinistra

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Premetto che per due anni ho partecipato alla lotta per la casa a Roma, con Action (parte dei disobbedienti romani). Sono stato un militante che ha dato un aiuto sia all’immobile di Via Cesare De Lollis (ristrutturazione della sala grande), sia all’immobile di  Via Carlo Felice (per la prima occupazione e per l’installazione dell’impianto elettrico). Ho anche partecipato per due anni allo sportello di emergenza abitativa del Municipio Roma 3 e di Action, come consulente legale. Ho fatto manifestazioni, sit-in di protesta e quant’altro. Poi ho deciso di smettere. Perché alcune cose non erano chiare. Le decisioni venivano prese dall’alto. I soldi delle feste e dal comune non si sa dove andavano. Quando ho cercato di partecipare ad una riunione di organizzazione del suddetto sportello (che, a mia insaputa si facevano già, ma io non ero mai stato invitato) i “compagni” mi hanno detto che si sarebbe fatta a breve e poi non mi hanno più chiamato. In questa sporcizia ci lascio sguazzare chi non vuole vedere o chi se ne approfitta (tanto in Italia funzionano molte cose in questo modo). Queste le mie riflessioni dopo due anni da quando ho lasciato Action, in occasione della manifestazione a Roma contro Bush e del solito comportamento ottuso da “duri e puri”.

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Economia

Vizi privati, pubbliche virtù

È abitudine quotidiana non stupirsi più dei grandi movimenti finanziari che avvengono in Europa. Fusioni societarie, amministrazioni controllate, consigli di amministrazione collusi. Sembra quasi che sia un obbligo e un dovere morale l’aderire al sistema liberista che sta mettendo in ginocchio il mondo intero. D’altronde di ciò che avviene nel resto del mondo non ne parlano…

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Società

Capitale sociale

Viviamo in un paese oramai in preda a ossessione da denaro. Tutti, compresi i più giovani (che dovrebbero essere i più idealisti) pensano che principalmente accumulando denaro potranno vivere felici. Considero tutto ciò completamente folle: come si può pensare che la nostra felicità risieda nel nostro conto in banca?

La realtà ci dice che “omnia sunt communia”, lo vediamo con i disastri che provoca l’inquinamento. Io sono una persona di modeste pretese da un punto di vista materiale: se ho una casa, da mangiare, un lavoro gratificante, fare l’amore, la possibilità di studiare e buona salute, mi sento appagato. Ma da un punto di vista spirituale e ideale sono assolutamente più esigente: non riesco proprio a sopportare di parlare con (quasi) tutti i miei coetanei e sentirli  sognare di viaggi e ville, piscine e automobili sportive, cellulari ultimo modello, insomma di una moltitudine di frivolezze… e dire che il mondo è questo e non si può cambiarlo.

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Società

Significati e significanti 1: povertà e miseria

Povertà

  • Stato di chi versa in condizioni di grave disagio economico, di ristrettezza: cadere in p., la p. di un villaggio, viveva in p.
  • Reddito pro capite insufficiente
  • Nella morale cattolica, distacco dai beni materiali per aspirare a una maggiore perfezione spirituale: p. evangelica
  • Penuria, scarsità: p. d’acqua, p. di risorse; p. di fantasia, di idee, d’ingegno
  • Scarsità di vegetazione o aridità, secchezza di un terreno: la p. di una campagna  Aridità, meschinità: p. di mente, di cuore  Scarso valore: la p. di un’offerta  Inadeguatezza, fiacchezza di mezzi espressivi  Scarsità, limitatezza di contenuti, di idee e di approfondimento critico p. di una lingua, insufficienza lessicale

Dal “Dizionario della lingua Italiana” De Mauro

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Politica

Cosa succede in America Latina?

I nostri media ovviamente non ne parlano, d’altronde sappiamo bene che da noi l’essere radicali , avere dei principi saldi, parlare di diritti inalienabili e insopprimibili è ormai considerato alla stregua del terrorismo (conseguenza dell’applicazione della famosa strategia della paura che i nostri governanti hanno così ben appreso dagli statunitensi). Ma in America Latina sta avvenendo un processo rivoluzionario vero e proprio, forse il più solare e non violento che la storia dell’umanità abbia conosciuto.

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Ambiente

La natura è nelle nostre mani

Tartaruga

Secondo gli studi del IUCN (The World Conservation Union) il 32% delle specie anfibie (uno su tre), il 24% dei mammiferi (uno su quattro), il 12% degli uccelli (uno su otto), il 25% delle conifere (uno su quattro) e il 52% delle cicladi (antico gruppo di piante) sono ad alto rischio di estinzione per via delle attività umane.

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Economia

Perché l’economia è disumana

È vero che la borghesia soggioga oramai il lavoratore e nei modi più disparati: producendo finti desideri, precarizzando il lavoro, i diritti fondamentali. Ma, se all’interno di un paese dell’occidente possiamo ritrovare codeste dinamiche in maniera meno palese, più frammentaria, meno novecentesca quindi, con la perdita d’ogni credo, idealismo e cultura di progresso reale, nel rapporto tra paesi poveri e occidente la divisione di classe risulta in tutta la sua brutalità: noi, anche il più povero di noi, che agisce, a differenza del ceto borghese, consumando i sottoprodotti industriali che ora vengono prodotti nei paesi a basso salario, è perciò “borghese” nei confronti delle popolazioni povere.

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Economia

Chi ha pagato le tasse

In questi giorni i nostri politici si litigano il merito, tra maggioranza e opposizione, di questo boom del pagamento delle tasse. Ma chi è veramente responsabile? A mio parere chi ha  vinto di nuovo e in maniera impressionante, sono i media. Che per una volta tanto sono stati utili invece che dannosi. Da mesi ci dicono che sarebbero finiti i condoni, si  sarebbe iniziata una lotta spietata contro gli evasori. E noi italiani, come al solito, ci abbiamo creduto. Tant’è che siamo andati tutti in fretta e furia a pagare le imposte. Eccezionale!

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Ambiente

Lotta alla sopravvivenza

I telegiornali danno le solite notizie estive. Al solito modo. Si sa da sempre (o almeno da quando sono nato io), che ci sono le zanzare nei mesi estivi. E effettivamente faccio fatica a comprendere il perché dell’esistenza di questa specie di insetto che mi succhia il sangue  e non mi dà nulla in cambio. Ricorda un po’ le banche… Decido comunque che non mi voglio riempire di spray tossicissimi quale l’Autan e derivati, che esperti considerano totalmente inutili per risolvere il problema zanzare (ma sicuramente utili a rimpinguare le tasche di qualche multinazionale della chimica). E allora cosa scopro un giorno?

www.infozanzare.info

Cos’è? E’ un sito del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di cui non parlano mai sui media, che spiega come combattere le zanzare senza intossicarsi o, peggio, eliminare tutti gli insetti (ma proprio tutti) e rischiare di peggiorare il già instabile equilibrio delle specie, con insetticidi a largo raggio. E spiega in maniera semplice e accessibile che, dopo varie ricerche, sono riusciti a trovare il modo per eliminare il problema zanzare. Piante geneticamente modificate che trasmettono odori sgradevoli agli sgradevoli insetti, penserete voi? Robottini nanotecnologici che si mangiano le larve? Niente di tutto questo: una pianta (Neem) che esiste in natura da milioni di anni e un pesciolino. Autan e Johnson Wax: vaffanculo!

P.S.: il Neem, e l’olio in particolare, che è quello che serve, per diretta esperienza, non è così facile da trovare. Nelle farmacie probabilmente troverete prodotti chimici d’ogni tipo, ma non l’olio di Neem. Non desistete. La grande offerta del libero mercato, non è poi così libera come dicono.

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Società

Filosofie del presente

Sistematicamente noi paesi occidentali tramite media, corporation, governi, cerchiamo in ogni modo di convincere la maggioranza dei cittadini che il destino dell’umanità sia condannato, in maniera indelebile, alla rovina ambientale, economica e sociale.

Ogni qualvolta si parla d’uno stato straniero non occidentale, mai vengono messi in risalto i fermenti positivi e le innovazioni sociali, giuridiche, scientifiche che questo paese apporta al progresso dell’umanità. Al contrario, per le questioni interne, vige invece la legge dell’omertà sulle responsabilità di politici, imprenditori, corpi armati, giudici, sulla sicurezza sociale interna, sui diritti basilari di sopravvivenza: dalla sanità, alla scuola, alla casa sempre le solite nenie di bilanci pubblici in rosso, buchi di miliardi da coprire e l’illegalità dilagante… Un paese come l’Italia permette che accedano a cariche pubbliche importanti, come quella di parlamentare o dirigente pubblico o privato, persone condannate per reati gravissimi rispetto proprio alla P.A. stessa. Ricordo un bellissimo documentario su Borsellino mentre parla in una scuola; il magistrato sostiene che non si possa sconfiggere la mafia se nel sistema politico e economico vi sono soggetti collusi con essa.

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